Auto, moto e competizioni
Autotrasportatori, agricoltori, pescatori, tutti uniti contro il caro del carburante, delle assicurazioni e una rete stradale fatiscente e pericolosa. Succede in Sicilia, dove da 48…

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Sicilia: forconi contro il caro carburante
“Benzina: De Vita, prezzi scenderanno” titolava ieri una delle più importanti agenzie stampa italiane. Una notizia bomba , un sollievo per gli automobilisti e per i cittadini in generale. Peccato che, leggendo il lancio d’agenzia , si scopriva che era solo una bufala . Continua a leggere Prezzo benzina: la barzelletta che annuncia il calo dei costi… Leggi i commenti (1)
Polizze auto molto convenienti, anche troppo. Spesso hanno nomi sconosciuti , magari stranieri, e offrono r.c. auto a prezzi talmente stracciati da convincere l’automobilista a sottoscriverle immediatamente. Peccato che, spesso, sono false , non sono legali in Italia e non valgono nulla. Ecco come fare a non farsi imbrogliare. Continua a leggere Assicurazioni auto: attenti a quelle false!… Leggi i commenti (1)
Si chiude un anno nero per il mercato delle due e quattro ruote. -11% nel numero delle immatricolazioni per le auto e -17% per i motocicli, rispetto al 2010. Numeri impressionati che fanno capire come gli italiani sentono la crisi e il timore di ulteriori tasse. Già da domani tutti gli abitanti del Lazio dovranno pagare il 10% in più sul bollo dell’automobile. A discapito del mercato del nuovo, quello dell’usato sta andando a gonfie vele tanto che, nelle due ruote, i volumi sono duplicati. Al riguardo Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) afferma: “ Decisamente basso il livello delle vendite di moto e scooter anche se non è corretto confrontarsi con l’anno scorso quando una coda degli incentivi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico aveva giocato un ruolo di supporto. Non c’è dubbio che l’incertezza della situazione economica e il timore di nuove tasse stia deprimendo il mercato, tuttavia osserviamo che i passaggi di proprietà sono ancora in crescita e ormai il mercato dell’usato sviluppa volumi più che doppi rispetto al nuovo. E’ notizia di ieri che i premi delle assicurazioni, dal momento della liberalizzazione nel ’94 ad oggi, sono aumentati del 353% a fronte di un’inflazione del 50%. Questa situazione, intollerabile per tutti i mezzi di trasporto, penalizza in modo specifico le 2 ruote, con tariffe che in certe zone d’Italia eguagliano il costo dei veicoli più economici” . Mentre il Presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi sostiene che: “ Se verrà confermata la nostra previsione l’intero 2011 si chiuderà a circa 1.745.000 immatricolazioni, rappresentando un calo di circa l’11% sul già scarso 2010. Se lo Stato non interverrà il 2012 esprimerà meno di 1.700.000 pezzi, il che si tradurrà in una ecatombe di posti di lavoro, di concessionarie distrutte con un forte danno per lo Stato stesso, che introiterà miliardi di Iva e tasse varie in meno. È evidente che se si aumentano solo le tasse crollano i consumi ”. Anche se le stime prospettano un 2012 in rosso per il mercato delle due e quattro ruote vogliamo essere ottimisti sperando in una ripesa, con il tanto auspicato intervento statale, che possa rassicurare tutti i lavoratori del comparto. Profonda crisi! Google Maps viola la nostra privacy? Motodays 2011: Novità imperdibili! Rosso fisso! Crisi! Record di immatricolazioni a Dicembre 2009 Cali record nelle vendite di auto e moto! Codice della strada 2010: le novità per i motociclisti. Sempre attenti! Mercato auto, no incentivi no party Condividi:

Leggi dalla fonte:
Mercato auto-moto: 2011 sotto il segno del rosso!
Le assicurazioni auto hanno preso negli anni troppo alla lettera il detto “donna al volante pericolo costante” . E, difatti, le polizze assicurative discriminano i sessi , dando valutazioni differenti sul rischio se a stipulare la polizza è un uomo o una donna. Ma, ora, l’ Europa dice basta. Continua a leggere Assicurazioni: l’Europa dice stop alle discriminazioni… Commenta
Prosegue il calo del mercato delle due ruote e le motivazioni sono sempre le stesse: crisi economica e rincari . Nel mese di novembre concluso le immatricolazioni si fermano a 8.378 veicoli con un pesante -43,7% , ma va evidenziato che lo scorso anno sono stati disponibili 4,5 milioni di euro che hanno consentito di incentivare circa 9.000 mezzi. In particolare l’incentivazione aveva premiato gli scooter che oggi con 6.195 pezzi mostrano un calo del -47,3%. Le moto con 2.183 unità scendono del -30,2%. Il mese di novembre ha un peso limitato, intorno al 4% sul totale immatricolato dell’anno. Il segmento di 50cc con 2.871 registrazioni è sempre in contrazione con un -13,8%. Di seguito l’analisi dettagliata dai dati diffusi dall’Ancma. Nei primi 11 mesi dell’anno sono stati immatricolati 249.264 veicoli pari al -17% rispetto allo stesso periodo del 2010. Gli scooter ammontano a 167.995 unità, con una flessione del -19,4%. Le moto arrivano a 81.269 vendite con un calo del – 11,4%. L’analisi per cilindrata mostra una migliore tenuta degli scooter di 125cc con 55.593 vendite, che si traduce in un -13,9%. Segue il comparto più numeroso dei 300-500cc con 61.313 pezzi pari al -21,9%. Sotto la media i 150-200cc che con 35.520 unità registrano un -22,6% e i 250cc con 14.002 pezzi mostrano un – 24,7%. In trend positivo i maxi scooter oltre 500cc con +33% pari a 2.067 unità. Nelle moto sono ancora positivi i numeri delle maxi cilindrate oltre 1000cc con 24.351 vendite pari al +0,9%, seguono in termini di importanza le 800-1000cc con 20.926 pezzi che significa un -7,5%. In caduta le cilindrate intermedie: 650-750cc con 15.558 unità pari al -23,2% e le 600cc con 6.427 moto e il calo più consistente -34,2%. Flessione anche per le 125cc con 6.439 immatricolazioni pari al -13,1%; mentre sono in controtendenza le moto da 300 a 500cc con +9,8% e un totale di 4.980 pezzi. La situazione dei segmenti vede in graduatoria: le naked a 26.122 unità e un calo del -17,4%; enduro stradali con 22.440 moto in leggera flessione del -3,5%; così come le custom pari a 9.536 moto e un -3,1%; a seguire le sportive con 7.801 vendite che si traduce in un -27,8%. Buon andamento per le moto da turismo con 7.048 veicoli e un indice a +7,4% e infine le supermotard in flessione con 6.690 unità -18,5%. I “cinquantini” da gennaio a novembre registrano 68.778 vendite pari al -17,2%, rispetto al 2010. Le vendite totali di 2 ruote a motore (immatricolazioni + 50cc) nei primi 11 mesi del 2011 ammonta a 318.042 veicoli, pari al -17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Come confermato da Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), la voglia di due ruote non si spegne: “L’incertezza della situazione economica e il timore di nuove tasse stia deprimendo il mercato, tuttavia osserviamo che i passaggi di proprietà sono ancora in crescita e ormai il mercato dell’usato sviluppa volumi più che doppi rispetto al nuovo. Questo significa che le 2 ruote sono sempre indispensabili per gli utenti, ma la scarsa disponibilità di reddito costringe a rivolgersi verso l’usato. Vi sono poi fattori strutturali che continuano a danneggiare un corretto sviluppo del mercato e sui quali è tempo di intervenire: è notizia di ieri che i premi delle assicurazioni, dal momento della liberalizzazione nel ’94 ad oggi, sono aumentati del 353% a fronte di un’inflazione del 50%. Questa situazione, intollerabile per tutti i mezzi di trasporto, penalizza in modo specifico le 2 ruote, con tariffe che in certe zone d’Italia eguagliano il costo dei veicoli più economici. Non vediamo segnali positivi nemmeno sul fronte del credito al consumo che resta un elemento fondamentale per tutta la distribuzione commerciale. Lo straordinario successo del Salone Internazionale del Motociclo di Milano testimonia una voglia di moto che rimane viva e una passione che non mostra segni di stanchezza, ora però occorre creare le condizioni esterne favorevoli per consentire il rilancio: ripresa economica, controllo dei costi di gestione e infrastrutture adeguate alle esigenze di chi guida le 2 ruote”. Mercato: prosegue il calo anche a Novembre
Mentre in Italia è il caos , con Comuni, Province e Società Autostrade che vanno in ordine sparso nell’applicare il nuovo Codice della strada in materia di pneumatici invernali e uso della catene , ecco cosa non si deve dimenticare se questo inverno si vuole andare in Svizzera . Continua a leggere Pneumatici invernali: cosa fare se si va in Svizzera… Commenta
L’Rc auto torna a far discutere con l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, l’Isvap, che ieri ha riferito in Senato sugli aumenti stellari degli ultimi due anni; l’Associazione…

Notizia originale:
Rc auto, in due anni tariffe salite del 27%
Sono arrivate da poco sul mercato, ma hanno già convinto gli automobilisti . Le assicurazioni auto online hanno conquistato in poco tempo una grande fetta di mercato , convincendo un terzo di chi cambia assicurazione a fidarsi delle proposte sul web. Continua a leggere Assicurazione auto: gli italiani la preferiscono online… Leggi i commenti (1)
E’ uno degli optional più richiesti nei nuovi modelli che si trovano in concessionaria. Ma le videocamere posteriori per rendere più facili e sicuri i posteggi sono spesso il sogno anche di chi non vuole cambiare auto. E ora Alpine offre un sistema di retrocamera innovativo , funzionale e adatto a tutte le vetture. Continua a leggere Retromarcia sicura – Da Alpine un retrovisore video per tutti… Commenta