Auto, moto e competizioni

Archive for the ‘auto’ Category


Spot Superbowl Chevrolet Silverado: 2012

feb 4, 2012 Author: ItedyTotbob | Filed under: auto, chevrolet, DR, fuoristrada, mg, Moto, Senza categoria, uaz

Lo spot del Superbowl della Chevrolet Silverado è ambientato in uno scenario post-apocalittico dove il fuoristrada americano emerge dalle rovine di un ponte crollato. La pubblicità dedicata al truck di Chevrolet andrà in onda durante il primo quardo del Superbowl e metterà in luce le qualità del pick up nelle situazioni estreme. Il propulsore è un V8 Duramax da 6.6 litri che sviluppa 370 cavalli e porta questo bestione da 0 a 100 in 9 secondi. La trasmissione è automatica a sei rapporti Allison 1000 che viene però sostituita da una Hydra Matic sul meno potente V8 da 6 litri. Questo veicolo è studiato per percorrere ogni asperità in qualsiasi condizione atmosferica: è possibile infatti accendere il motore anche con 30 gradi sotto zero. Spot Superbowl Chevrolet Silverado: 2012

Non c’è pace per l’automobilista italiano: dopo gli aumenti d’ogni genere (dalle accise sui carburanti alle Rca, dai pedaggi autostradali all’IVA), ecco un’ondata di strisce…

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Strisce blu: inverno "caldo" in tutta Italia

Foto spia Mercedes CLS Shooting Brake

feb 3, 2012 Author: jendeneshipsy | Filed under: auto, dacia, f1, mercedes, mg, mini, Moto, motori, Senza categoria

La Mercedes CLS Shooting Brake è andata nella Svezia settentrionale per i test al freddo, come testimoniano queste nuove foto spia. La nuova creatura della Stella rappresenta una proposta del tutto inedita, un modello che fonde il dinamismo di un coupé con la carrozzeria di una station wagon sportiva. Obiettivo: esplorare (o inventare, come è stato proprio per la CLS ) ogni possibile nicchia nel mercato del lusso. La “station-coupé” di Stoccarda sembra aver mantenuto nella sua incarnazione di serie tutta l’audacia stilistica della Shooting Brake Concept , prototipo mostrato per la prima volta al Salone di Pechino del 2010. Sotto il vestito, la nuova variante sarà identica alla CLS classica, in termini di piattaforma e motori. L’offerta comprenderà dunque il 3.5 V6 da 306 CV e il 4.7 V8 biturbo da 408 CV per quanto riguarda i benzina, mentre tra i diesel ci saranno il 2.1 biturbo da 204 CV e 500 Nm ed il recente 3.0 V6 da 265 CV e 620 Nm. Non mancheranno naturalmente le varianti AMG ed AMG Performance, spinte dal 5.5 V8 biturbo che sulla prima disporrà di 525 CV e 700 Nm, e sulla seconda di 557 CV e 800 Nm. Foto spia Mercedes CLS Shooting Brake

Ferrari F2012 Formula 1

feb 3, 2012 Author: cypereete | Filed under: auto, f1, ferrari, formula 1, mg, Moto, rally, Senza categoria, tata

Dopo aver cancellato la presentazione “live” a causa della neve caduta su Fiorano e Maranello, Ferrari ha mostrato oggi online la F2012, monoposto per l’imminente stagione di Formula 1 . L’elemento più distintivo della nuova vettura è chiaramente lo scalino sul muso, una soluzione che quest’anno sarà adottata da tante monoposto: tra quelle già presentate, Caterham e Force India sono caratterizzate da idee analoghe. Ferrari, dopo anni di “piccoli passi”, ha progettato la nuova vettura seguendo un approccio meno conservativo. Il Cavallino tenterà il tutto per tutto nel 2012 per riconquistare il titolo mondiale ed interrompere lo strapotere Red Bull: la gara inaugurale della stagione 2012 si correrà il 18 marzo a Melbourne. Per conoscere tutti i dettagli sulla F2012 vi rimandiamo all’articolo e alle foto pubblicati dai colleghi di Motorsportblog , il sito del network Blogo Populis che fa di Formula 1, Mondiale Rally, Mondiale Endurance, FIA GT1, WTCC, DTM e di tutte le altre categorie minori il suo unico credo quotidiano. Ferrari F2012 Formula 1

Qualche tempo fa il nostro Matt Davis fa l’ha provata al sole della California e fra non molto vi diremo come va su strada la versione Cabrio. Nel frattempo, proprio in queste ore in…

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Nuova Porsche 911: a suo agio anche sulla neve

Yamaha T-Max 2012: il Video test di Motoblog

feb 3, 2012 Author: flelaywheli | Filed under: auto, cinema, design, DR, f1, fiat, gps, lancia, mg, mini, Moto, motori, tata, velocità, viaggi, yamaha

Los Angeles – Si accendono i riflettori di Hollywood e vengono puntati sul nuovo Yamaha TMAX 2012 che, in un contesto a stelle strisce, viene presentato sulle soleggiate strade della California , più precisamente su quella Hollywood Boulevard ambita passerella per le star del grande schermo. Qui sulla Walk of Fame (il marciapiede in cui sono incastonate le stelle con i nomi delle celebrità) il nuovo T-Max si mostra in versione 2012. Le novità sono tutte racchiuse in una estetica completamente nuova, affiancata da diverse migliorie tecnici. Troviamo così un nuovo sistema di trasmissione, ove le due catene dentate, lasciano il posto ad una più leggera cinghia in kevlar. Sul fronte del motore, il bicilindrico in linea viene riprogettato in numerosi componenti, tra questi i più importanti sono: l’aumento di cilindrata dai precedenti 499cc agli attuali 530cc e la nuova trasmissione. Un successo senza tempo quello del T-Max, un mezzo che ha letteralmente inventato il settore dei maxi scooter, apparso per la prima volta nel lontano 2001, rivoluzionando il modo di concepire lo scooter. Lo provano i 180.000 veicoli venduti negli ultimi undici anni, con un picco di ben 28.000 mezzi (nel mondo) nel solo 2008. In questi anni il T-Max ha assunto i contorni del fenomeno di costume, diventando chiaramente uno dei mezzi a due ruote più ambiti del mercato. Un ruolo di primo piano non facile da mantenere, con una concorrenza che si preannuncia quanto mai aggressiva. Anche per questo il maxi-scooter più famoso del mondo si rifà il trucco, sfoderando un look frizzante moderno e curatissimo. E, per non passare inosservato, lo fa qui, ai piedi di Holliwood, proprio sotto la collina più famosa nel mondo (divenuta tale dopo che H.J. Whitley decise realizzarvi un villaggio divenuto poi “la vera mecca del cinema”). I tre punti chiave alla base del progetto T-Max, sono ancora oggi condensati intorno al motore bicilindrico, al telaio di derivazione motociclistica (che assicura bilanciamento e precisione di guida) e “last but not least” ad un’estetica sportiva, filante e ben riuscita. Anche con questa quarta generazione dal 2001 ad oggi il T-Max non punta a stupire con le super prestazioni del suo motore, ne tanto meno cerca di allontanarsi del concetto più classico di scooter come fino ad oggi lo abbiamo conosciuto. Non è un caso infatti che il T-Max ha conquistato i suoi estimatori con aspetti quali l’equilibrio, la maneggevolezza a tutto tondo, con le sue prestazioni godibili in modo facile e grazie ad una estetica, moderna, sporiveggiante e decisamente ben riuscita. Il nuovo T-Max è oggi ancora più leggero e più maneggevole che mai, ma al contempo anche più potente e prestazionale, il tutto senza però strafare o diventare eccessivo, cavalli sotto controllo insomma associati ad una estetica per certi versi rivoluzionaria rispetto al passato che appare ancora più curata e filante. Impossibile non notare infine, l’elevato livello costruttivo e la qualità globale del mezzo, dai materiali resistenti e piacevoli sia al tatto che alla vista, agli assemblaggi molto curati e privi di interferenze, il tutto proposto ad un prezzo identico rispetto al passato che rimane quindi fissato a 10.290€ f.c. per la versione base, la versione ABS sarà invece proposta con un sovrapprezzo di 500€ come in passato. Design Un design teso e moderno quello del nuovo T-Max, per un look ancora più aggressivo, sportivo e spigoloso che ricorda da vicino le sportive di Casa Yamaha. I doppi gruppi ottici anteriori sono ora molto piccoli e spigolosi e ospitano dei proiettori polielissoidali, mentre la luce di posizione, anche questa molto piccola è posizionata in alto al centro dello scudo frontale. Il faro posteriore è invece di forma romboidale a sviluppo verticale che riprende largamente quello già visto sull’ultima R1. La zona dello scudo frontale è molto affilata e compatta, e prevede nella parte alta uno spazio molto ampio dedicato alla nuova strumentazione simmetrica a realizzata con un doppio quadrante, si tratta di due elementi dal profilo poligonale che ospitano a sinistra il tachimetro e a destra il contagiri. La visibilità è eccellente anche di notte, grazie alla retroilluminazione rossa. Il nuovo parabrezza è regolabile in due posizioni regalando maggiore versatilità estetica e aerodinamica al frontale mentre le frecce sono poste in basso ai lati dello scudo e si sviluppano lungo i fianchetti laterali. Immutata la forma della sella mentre le plastiche laterali molto simile al precedente modello hanno ora linee leggermente diverse e la solita cura costruttiva e nell’assemblaggio. Il vano portaoggetti destro è ora dotato di serratura e può contenere una lattina o una bottiglia da mezzo litro, mentre il potaoggetti di sinistra e a scorrimento orizzontale e può contenere al massimo un porta carte (la sua dimensione è rettangolare ed il volume è leggermente rispetto a quello di un iphone). Il passeggero può contare su solidi appigli laterali mentre l’ergonomia è buona e il pilota è perfettamente integrato nel mezzo, lo spazio per le gambe è buono anche per i più alti e si può guidare con i piedi nella zona anteriore o anche nella zona posteriore nel caso si cerchi una guida più sportiva che permetta di caricare il peso meglio sulla ruota posteriore. Tecnica L’ultima evoluzione di TMAX è spinta da un bicilindrico con cilindri orizzontali fronte marcia da 530 cc, a 4 tempi, 4 valvole, DOHC, con iniezione elettronica e trasmissione automatica. Rispetto ai modelli precedenti, eroga una coppia superiore ai tutti i regimi, con un significativo incremento del 10% della coppia massima, ottenuta a un regime di oltre 1.000 giri inferiore. L’aumento di cilindrata è stato ottenuto aumentando l’alesaggio da 66 a 68mm grazie ai nuovi pistoni in alluminio forgiati più leggeri dei precedenti. I nuovi pistoni sono associati anche a una camera di combustione completamente rivista che migliora la termica della combustione e aiuta a ridurre le emissioni ottimizzando la coppia. Nuovo anche l’albero a camme che prevede un diverso diagramma di distribuzione con l’alzata massima di aspirazione che passa da 7.2 ad 8mm, mentre il diametro delle valvole di aspirazione passa da 25 a 26mm. Le sedi valvole sono state ottimizzate, la camera di combustione è pentagonale con area di “squish” ottimizzata ed il profilo dell’albero a camme è stato ridisegnato. Il sistema di bilanciamento è ottimizzato per ridurre le perdite di potenza, con uno sfiato che evita l’effetto di “pompaggio”. Altri sfiati nelle pareti interne dell’albero motore riducono la pressione. L’aspirazione e lo scarico sono stai completamente rivisti, per adeguarli al nuovo motore. Il collettore d’aspirazione non è più in alluminio ma in resina, più leggera e il diametro dei corpi farfallati sale a 34 mm. L’aumento della coppia ha portato all’adozione di una coppa dell’olio maggiorata per la lubrificazione. Ridisegnata anche la frizione e nuovi rapporti ottimizzati. Anche l’iniezione elettronica è stata aggiornata. Nuovi anche gli iniettori a dodici fori, presi in prestito dalla R6 che garantiscono una migliore nebulizzazione e un più ampio angolo di spruzzata. L’aumento della coppia è deciso su tutto l’arco di erogazione con picchi di potenza ai medi e bassi regimi che possono segnare anche 5-6Cv in più rispetto al modello precedente, mentre al regime di potenza massima l’incremento è di 3CV all’abero che salgono a 5CV alla ruota grazie alla riduzione della potenza dissipata lungo la trasmissione. La nuova trasmissione è a cinghia e non più a doppia catena, e lo si vede chiaramente guardando la parte posteriore di T-MAX, l’eliminazione della doppia catena oltre a ridurre il peso ha permesso anche di avere un forcellone più snello eliminando il carter esterno per mantenere la catena in bagno d’olio. La trasmissione a cinghia ha il vantaggio di regalare una connessione più diretta tra acceleratore e ruota posteriore. La cinghia è realizzata con inserti in kevlar, ottima per la sua resistenza alla trazione e ai contraccolpi, per la durata e per le caratteristiche anticorrosione (per la cinghia finale il controllo è previsto dopo 40.000 km mentre per la cinghia primaria ogni 20.000km). La nuova trasmissione contribuisce anche a ridurre i pesi non sospesi e a rendere più snello e leggero l’intero forcellone oltre al comparto trasmissione. Globalmente, il nuovo T-MAX ha perso circa 4 kg, soprattutto grazie alla nuova trasmissione a cinghia e al nuovo forcellone in alluminio, pressofuso in due parti separate, più leggeri anche i pistoni e altri componenti mentre è probabilmente più pesante il comparto frizione ora dotato di alcuni dischi in più, più precisamente passano da 6 a 7 i dischi esterni e da 5 a 6 i dischi “condotti” interni, questo ha reso la frizione più precisa negli innesti e più resistente nel trasferire l’aumento di coppia. Rivisto anche il basamento oltre al carter laterale, quello lato frizione infatti è ora inevitabilmente più voluminoso e sporgente verso l’esterno dato l’aumento di ingombro della frizione in direzione trasversale. Riviste infine anche le camice esterne ai cilindri necessarie per il raffreddamento ora più ampie e dalla forma diversa nella parte alta del blocco cilindri. Il motore da 530 cc, ancorato direttamente al telaio, aiuta il bilanciamento, e su questa nuova versione la posizione del serbatoio è stata spostata verso il basso. Il peso in gran parte sottratto sull’asse posteriore permette anche automaticamente di spostare sull’anteriore una maggiore percentuale del peso totale che ora si distribuisce per il 48% sull’anteriore e 52% sul posteriore il 46 – 54 del precedente modello. Questo è reso in parte possibile dal nuovo forcellone che riduce il proprio peso di circa il 35%. Le modifiche hanno interessato anche lo sterzo, che ora prevede un manubrio in stile naked fissato alla piastra superiore dello sterzo con due riser distanziatori muniti a loro volta di elementi in gomma che isolano dalle vibrazioni. Il modello precedente invece adottava un unico manubrio molto allungato verso il basso (stile chopper) che si univa direttamente alla piastra superiore dello sterzo.L’impianto frenante prevede un nuovo disco posteriore da 282 mm, che “collabora” con il doppio disco anteriore da 267 mm, con la pinza a 4 pistoncini. Nuovi anche i cerchi a 5 razze, che si associano al cavalletto laterale forgiato in alluminio, entrambi questi elementi hanno contribuito al contenimento del peso totale. Guida Il T-Max si è distinto in questi anni per offrire un perfetto connubio tra prestazioni e guidabilità (con caratteristiche simile a quelle offerte da una moto turistica di media cilindrata) il tutto associato al comfort e alla praticità di uno scooter, uno sport commuter ideale insomma per affrontare sia il traffico cittadino sia le strade extraurbane. Questa ultima versione resta fedele alla sua filosofia iniziale, mantenendo inalterato quell’equilibrio stilistico e dinamico che ne ha decretato la fortuna. La potenza è aumentata, seppur di poco, 5 cv in più alla ruota non sono molti ma sono distribuiti su tutto l’arco, con un aumento di coppia e potenza ancora superiore ai regimi medi e bassi. Questo fattore associato alla maggiore efficienza della trasmissione, con la nuova frizione e la cinghia di trasmissione che consente un collegamento più diretto e immediato con la ruota posteriore si traduce in una risposta all’acceleratore eccellente associata ad un grande feeling di guida. Sin dai primi metri percorsi in sella si nota così la rapidità con cui il motore risponde all’acceleratore riducendo quei piccoli ritardi di trasmissione soprattutto ai medi e alti regimi. Il dato si traduce in valori di ripresa nettamente superiori rispetto al modello precedente, accade così che per passare da 80 a 130km/h siano ora necessari solo 7.2 secondi in luogo dei 10.3 secondi del modello precedente. Questo si traduce anche un tipo di guida più fluida e facile grazie all’arco di erogazione più ampio e sostanzioso e ad uno stacco nelle partenze da fermo leggermente migliore anche se il vero cambiamento si avverte soprattutto dopo aver superato i 40km/h. Le sospensioni erano già molto efficaci sul modello 2011 e su questa versione sono state leggermente ritarate fornendo sempre un ottimo compromesso tra sportività e assorbimento delle imperfezioni stradali. Migliora leggermente la maneggevolezza grazie alla piccola diminuzione di peso, ma ciò che migliora di più è invece la stabilità alle alte velocità in virtù del nuovo bilanciamento dei pesi che vede un carico sull’anteriore superiore del 2%. La frenata già molto incisiva migliora soprattutto nella risposta del disco posteriore ora più grande che raggiunge il diametro di 282mm, la posizione in sella permette ampi movimenti e ottima abitabilità, anche lo spazio per il passeggero è molto buono mentre la sella che resta immutata continua a dimostrarsi leggermente dura nelle lunghe percorrenze, soprattutto se confrontata con quella ottimamente imbottita del cugino Majesty 400. Molto utile e intelligente la possibilità di regolare il parabrezza anteriore su due posizioni con la più alta che garantisce un ottimo comfort aerodinamico anche alle velocità più elevate. In definitiva il nuovo T-Max si candida ancora una volta ad essere uno dei riferimenti della categoria, e seppur non sarà sicuramente il più potente e prestazionale tra i maxi scooter, sembra rafforzare le sue peculiarità in quanto ad equilibrio e guidabilità generale. Un ultimo accenno alle vibrazioni, percepibili solo quando il motore ruota vicino al regime del minimo, poi quasi assente ai medi regimi e appena percepibili ai giri più alti. Pregi e Difetti PIACE Qualità costruttiva globale Estetica curata che trasmette dinamismo Equilibrio tra prestazioni e ciclistica Facilità di guida e prestazioni Tenuta di strada e feeling con l’acceleratore NON PIACE Spazio del vano sotto sella migliorabile Imbottitura sella migliorabile Allestimenti Due le versioni disponibili oltre a quella base, che sono la Sport e la Touring, la prima votata ad un aspetto dinamico e sportiveggiante, la seconda accessoriata con un occhio al comfort e alla capacità di carico. Di seguito i dettagli T-Max Sport , prezzo: 356€ La versione Sport comprende: _ Schermo Sportivo 82,00 _ Schienale passeggero completo 189,00 _ Coppia pedane in alluminio 73,00 _ Porta targa personalizzato sportivo 102,00 T-Max Touring , prezzo: 360€ La versione Touring comprende: _ Porta pacchi in alluminio 134,00 _ Bauletto da 50 litri in tinta 199,00 _ Cuscino per bauletto 50 litri 44,00 _ Borsa Tunnel 73,00 _Attacco per GPS Colori disponibili: Yamaha TMAX m.y. 2012 sarà disponibile già a partire da dicembre 2011 nelle 4 colorazioni Sonic Grey, High Tech Silver, Midnight Black e Competition White . A partire da febbraio 2012, Yamaha TMAX sarà disponibile anche nella versione ABS . Lista Accessori Ampia e già disponibile anche una lista di accessori, tra questi ricordiamo il nuovo scarico completo Akrapovic in titanio personalizzato con logo TMAX, piastre pedana in alluminio, il porta targa sportivo con logo TMAX in rosso, la presa 12 volt, il kit manopole riscaldate per l’inverno ed il caricabatteria. Per gli amanti della personalizzazione e della sportività un ulteriore tocco è dato dallo schermo basso, è poi possibile utilizzare un GPS montandolo sull’apposito supporto. La coperta paragambe offre protezione quando piove o fa freddo, e i carter cinghia (disponibile in due colori) completano il design. Se si viaggia spesso con il passeggero, è disponibile uno schienalino con imbottitura, in combinazione di colori Matt Black o Silver per il supporto, Black o Titanium per l’imbottitura, in tinta con le diverse selle. In opzione anche la sella two-tone con cuciture rosse e logo TMAX in rilievo, elegante e confortevole. E per chi ha bisogno di altro spazio di carico, è disponibile anche una borsa da tunnel da 22 litri. Ecco infine la lista finale degli optional disponibili: schermo sportivo € 82,00 staffa schienale passeggero – mbl2 (matt black) € 112,00 staffa schienale passeggero – fis (silver) € 112,00 cuscino poggia schiena nero € 77,00 cuscino poggia schiena titanium € 77,00 pedane in alluminio € 73,00 porta targa € 102,00 porta pacchi – mbl2 (matt black) € 134,00 disponibile porta pacchi – fis (silver) € 134,00 dicembre 2011 bauletto 50 litri in tinta € 199,00 gennaio 2012 cuscino per bauletto 50 litri € 44,00 dicembre 2011 borsa tunnel € 73,00 disponibile supporto gps per tom tom e zumo 63,00 dicembre 2011 carter copri cinghia – mdnm1 (gray) 40,00 dicembre 2011 carter copri cinghia – mdynm3 (tech bronze) 40,00 dicembre 2011 over motore 99,00 dicembre 2011 telo copri gambe 129,00 gennaio 2012 sella comfort 299,00 dicembre 2011 bauletto 39 litri in tinta 159,00 gennaio 2012 cuscino per bauletto 39 litri 39,00 dicembre 2011 borsa interna per bauletto 39 litri 49,00 disponibile borsa interna per bauletto 50 litri 51,00 disponibile presa di corrente 12 v 30,00 gennaio 2012 kit manopole riscaldate 229,00 disponibile sarico completo akrapovic in titanio 990,00 copri sella anti pioggia 22,00 disponibile Scheda Tecnica MOTORE Bicilindrico, 4 tempi, raffreddato a liquido,DOHC, 4 valvole- Cilindrata-530.0-cc Alesaggio x corsa-68,0 x 73,0-mm rapporto di compressione-10,9 : 1- Potenza massima-34,2kW a 6.750-rpm Coppia massima-52,3Nm a 5.250-rpm Sistema di lubrificazione-Carter secco- Sistema d’alimentazione-Iniezione elettronica- Sistema d’iniezione-T.C.I.- Sistema d’avviamento-Elettrico- Trasmissione-Automatica a cinghia trapezoidale- CHASSIS Sospensione anteriore-Forcella telescopica- Escursione ruota ant.-120-mm Sospensione posteriore-Forcellone oscillante- Escursione ruota post.-116-mm Impianto frenante anteriore-Doppio disco idraulico Ø 267-mm impianto frenante posteriore-Disco Ø 282-mm Pneumatico anteriore-120/70-15- Pneumatico posteriore-160/60-15- DIMENSIONI Lunghezza totale-2.200-mm Larghezza totale-775-mm Altezza totale-1.420-1.475 mm (parabrezza regolabile)-mm Altezza sella-800-mm Passo-1.580-mm Altezza minima da terra-125-mm Peso totale in ordine di marcia- 217 -kg Capacità serbatoio-15-litres PREZZO: 10.290€ f.c. (10.790€ versione ABS) La Storia del T-Max Ricapitolando brevemente le tappe più importanti dell’evoluzione subita in questi anni dal T-Max ricordiamo il passaggio nel 2004 dall’alimentazione a carburatore all’avvento della iniezione elettronica. Negli stessi anni il pneumatico posteriore è passato da un 150/70 14 ad un più performante 160/60 15, evoluzione subita anche dalla forcella passata da 38 a 41mm. Nel 2008 l’evoluzione segue le stesse linee guida che prevedono l’introduzione del cerchio da 15 pollici anche sull’anteriore, una forcella ancora più performante da 43mm mentre il peso scende di 4kg grazie anche al telaio che è realizzato in alluminio e non più in acciaio. La versione 2012 infine riduce il peso di altri 4kg, porta il disco posteriore a 282mm e introduce tutte le altre numerose modifiche di cui abbiamo parlato sopra. La diffusione del T-Max in italia ha portato anche alla nascita di numerosi club e gruppi a questo dedicato, tra questi il più noto e attivo è senza dubbio quello del TMax Club che ha sede a Roma (dove si è svolto due anni fa anche il raduno mondiale del T-Max). Tester : Lorenzo Baroni Special Guest: Roberto Croci (”The Beast”) Photo: Alessio Barbanti, Tom Riles, Brian Nelson Video: Andrea Giacomini Yamaha T-Max 2012: il Video test di Motoblog

Nuove immagini e dati tecnici ufficiali della Aston Martin V12 Zagato : l’auto si ispira ai valori di eleganza, esclusività e sportività che contraddistinsero la Aston Martin DB4GT Zagato, presentata nell’ottobre del 1960 al Motor Show di Londra. Alleggerita e migliorata da Zagato, la vettura ha oggi quotazioni stellari. La V12 Zagato costituisce una moderna interpretazione di quel gioiello, dotata di tecnologie d’avanguardia: il corpo vettura è realizzato in alluminio, con pannelli carrozzeria nello stesso materiale ma anche in fibra di carbonio. Il tutto rigorosamente lavorato a mano. L’auto è lunga 4385mm, larga 1865, alta 1250, con un passo di 2600 e carreggiate di 1570 all’anteriore e 1575 al posteriore. Il peso complessivo è pari a 1680 kg. Sospensioni anteriori e posteriori in alluminio a doppi bracci sovrapposti. Sotto al cofano scalpita un godurioso V12 6.0 da 517 CV e 570 Nm di coppia massima, capace di far accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 4.2 secondi e spingerla ad una velocità massima di 305 km/h. La trasmissione, montata in posizione posteriore centrale, conta su 6 rapporti ed è abbinata ad un differenziale a slittamento limitato. Il consumo urbano dichiarato è di 24.3 litri/100 km, mentre nell’extraurbano ne bastano 16.4 per 100 km (medio pari a 11.7 L/100 km). La frenata è affidata a dischi carboceramici da 398 all’anteriore e 360 al posteriore, sinergici rispettivamente a pinze a 6 e 4 pompanti. Aston Martin V12 Zagato: nuovi dati ufficiali

Chat e un buon riposo non vanno d’accordo

feb 3, 2012 Author: MicDoollurl | Filed under: auto, cina, mg

Le piattaforme di social networking hanno cambiato il nostro modo di comunicare e di sviluppare le relazioni sociali e questo può influire sul nostro stile di vita, a volte in modo molto nocivo, dal momento che questi strumenti possono causare un’elevata dipendenza. Prendiamo per esempio due giovani adolescenti che si conoscono su di un chat di incontri; cresce in loro spasmodica l’attesa snervante di ricevere il messaggino da parte di entrambi, il continuo ripensare a ciò che si è scritto (avrei potuto dire … perché non ho detto …), unitamente all’agonia della ricezione di una risposta li accompagnerà per tutto il giorno e spesso anche durante le ore di sonno. A proposito di sonno, pare che il consiglio “non pensarci e dormici su” sia sbagliato in quanto durante la notte questo stato di ansia è amplificato dai meccanismi di elaborazione psichici. Una ricerca effettuata dai ricercatori della University of Massachusetts Amherst e pubblicata sul Journal of Neuroscience, ha dimostrato che ad esempio dormire dopo un avvenimento traumatico possa rafforzarne il ricordo e non contribuisca a conciliare il sonno. Se poi a tutto ciò aggiungessimo le contratture e le tensioni causate dal computer davanti al quale assumiamo delle posizioni posturali sbagliate che a lungo andare si possono ripercuotere attraverso dolori alla muscolatura o in fastidiosi formicolii derivati da pessime posizioni posturali abitudinarie. Trycel, da sempre vicina ai giovani , propone per migliorare il proprio benessere fisico un nuovo sostegno ortopedico che aumenta la rigidità del materasso (sostegno) senza intaccarne la morbidezza (accoglienza), un modo per aiutare i giovani pieni di pensieri amorosi a prendere sonno e a staccare la spina. Insomma quando si dorme è meglio farlo bene! Cura dei Denti Post originale: Chat e un buon riposo non vanno d’accordo a cura di HelloDir

Guarda la fonte originale:
Chat e un buon riposo non vanno d’accordo

San Valentino in una scultura di cioccolato

feb 3, 2012 Author: Incongeme | Filed under: auto, mg, motori

Una volta per scambiarsi baci appassionati si andava alla stazione e si faceva finta di dirsi addio oppure ci si rifugiava nella propria auto e con la scusa di guardare dall’alto il panorama notturno si dava il via allo scambio di dolci effusioni. Oggi baciarsi in auto, specialmente di notte può essere molto pericoloso, ma non per questo bisogna smettere di sognarlo. E lo sogna in grande stile Bastianello , trasformando una vecchia auto in un simpatico nido d’amore in cui due creature alate cadono vittime delle frecce di un Cupido che rimane a guardarli compiaciuto di aver acceso la scintilla tra di loro. Tutto questo è rappresentato nella nuova enorme scultura di cioccolato di Bastianello: è il suo modo di celebrare San Valentino e l’importanza che questa data deve avere per ogni innamorato. Esattamente come fece il Santo donando la rosa che fece riconciliare la coppia che stava litigando lungo il suo cammino. Un ritorno alla semplicità e alla tradizione di regalare cioccolatini a forma di cuore, che si fondono insieme in un ricco bouquet o simpatici cuoricini vestiti da sposi, per chi ha intenzione di utilizzare questa ricorrenza per fare la propria proposta di matrimonio. Su Facebook insieme alla gallery delle foto di San Valentino, anche una gustosa novità per gli amanti del caffè. Cura dei Denti Post originale: San Valentino in una scultura di cioccolato a cura di HelloDir

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San Valentino in una scultura di cioccolato

Max Biaggi e Eugene Laverty incontrano i tifosi a Milano

feb 3, 2012 Author: jendeneshipsy | Filed under: auto, f1, mg, milano, Moto, superbike

Max Biaggi e Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) festaggeranno l’inizio della stagione 2012 del Campionato Mondiale Superbike accogliendo tifosi e appassionati e firmando autografi il prossimo martedì 7 febbraio, dalle 14.00 alle 15.00, presso lo Spazio Broletto 13 , in via Broletto 13, a Milano. Per l’occasione allo Spazio Broletto 13 – allestito con i colori dell’Aprilia Racing Team – sarà possibile ammirare in anteprima le Aprila RSV4 SBK ufficiali che correanno il Mondiale SBK 2012, accanto alle ultime novità della gamma sportiva Aprilia: RSV4 Factory e Tuono V4 R . Motociclisti ed appassionati milanesi… non lasciatevi sfuggire l’occasione. Max Biaggi e Eugene Laverty incontrano i tifosi a Milano

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