Auto, moto e competizioni

Archive for the ‘bioetanolo’ Category


GTA Spano, video della supercar iberica

mar 6, 2011 Author: peaniaVanub | Filed under: auto, bioetanolo, ginevra, mg, Moto, Senza categoria, velocità

Oggi ci concediamo un video della Spano, la supercar che GTA Motor ha messo in mostra al recente Salone di Ginevra . L’auto sfoggia uno stile che mira all’efficienza, anche a costo di pregiudicare l’eleganza delle forme. Tutto è curato con grande attenzione, perché il perdono è un sentimento sconosciuto in chi spende tanti soldi per un’auto senza un marchio blasonato. Solo 99 gli esemplari previsti. Questa creatura iberica vanta un’aerodinamica efficace. La spinta è assicurata da un potente V10 di 8.3 litri, con 780 cavalli all’attivo, che crescono a 830 nell’allestimento a bioetanolo. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità di punta di 350 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in meno di tre secondi: caratteristiche che la collocano nei piani alti del settore. Per rallentare tanta foga si è fatto ricorso a freni degni della missione, con enormi enormi dischi da 380mm e pinze della AP-Racing a 6 pompanti all’avantreno. Benché nata per per le performance estreme, la Spano vuole assicurare un livello di comfort decente ai suoi occupanti, che possono ammirare il cielo attraverso il tetto panoramico. GTA Spano, video della supercar iberica

Saab Automobile aggiunge il primo tassello al suo ambizioso piano di introduzione di nuovi modelli svelando l’attesissima Saab 9-5 Wagon al Salone dell’Automobile di Ginevra (dal 3 al 13 marzo le giornate aperte al pubblico). Slanciata e divertente da guidare, la 9-5 Wagon aggiunge ulteriore versatilità alle riconosciute qualità della Berlina proponendo una scelta alternativa e originale nel segmento delle grandi wagon di lusso. Il nuovo modello condivide con la berlina lo stile deciso ispirato dalla concept Aero X. È caratterizzato da una lunga linea discendente del tetto che termina in un lunotto fortemente inclinato e integrato con i cristalli laterali per realizzare anche posteriormente la tipica superficie vetrata avvolgente Saab. Il risultato è una wagon dall’immagine sportiva e imponente, dall’aspetto basso e largo. Un look attraente e dinamico che non compromette l’elevata capacità di carico. Le soluzioni per favorire la praticità nelle operazioni di carico comprendono un piano adattabile e pieghevole in varie modalità, una configurazione flessibile del bagagliaio grazie al sistema U-rail e un vano impermeabile sotto il piano di carico. È anche disponibile il portellone ad azionamento elettrico con grado di apertura programmabile. La 9-5 Wagon adotta la stessa gamma di motori, tutti turbo, a benzina, bioetanolo e gasolio della versione Berlina. Dispone anche del sistema di trazione integrale Saab XWD, un’avanguardia tecnologica nel settore, e diverse funzioni avanzate: il sistema di telaio autoadattativo Saab DriveSense, il cruise control avanzato, i proiettori adattativi Bi-Xenon Smart Beam, il sistema di accesso e di avvio Keyless, la climatizzazione trizona e la visualizzazione dati in stile aeronautico Pilot Head-up Display, che proietta le informazioni sul parabrezza. La Wagon sarà prenotabile da marzo; le prime consegne ai clienti inizieranno in settembre. Il nuovo modello non potrà che ampliare l’interesse per la nuova gamma 9-5, che compete in un segmento nel quale Saab, con la sua tradizionale capacità di progettare veicoli versatili, realizza con le wagon volumi di vendita simili a quelli delle berline. “Il lancio della 9-5 Wagon è un passo molto atteso nell’ambito dell’ampliamento e rinnovamento della nostra offerta di prodotto – dice l’amministratore delegato di Saab Automobile Jan Åke Jonsson –. Riporterà Saab nel segmento delle grandi wagon dove, con i nostri modelli precedenti, abbiamo raggiunto una forte presenza in molti mercati chiave”. Carattere sportivo Disegnata parallelamente alla Berlina, la 9-5 Wagon ne condivide lo stile deciso del frontale ma aggiunge un’originale linea posteriore grazie al lunotto avvolgente. Una soluzione che, anteriormente, mette in risalto la cifra stilistica della gamma 9-5 garantendo contemporaneamente alla 9-5 Wagon una propria, distintiva identità. L’originale linea del tetto discendente è allungata da uno spoiler posteriore pronunciato, integrato nella parte superiore del portellone. Della dotazione di serie fanno parte barre portatutto estremamente sottili che contribuiscono a slanciare il profilo laterale. Elementi tipicamente Saab, come il robusto montante dietro le porte posteriori con forma a mazza da hockey che estende la linea di cintura, si uniscono al deciso rilievo del contorno spalla posteriore per dare alla Wagon un aspetto più muscoloso e dinamico. Il portellone è inclinato in avanti per sottolineare il carattere sportivo dell’auto. Adotta una barra luminosa posteriore “effetto ghiaccio” a tutta larghezza che si raccorda ai gruppi ottici disposti lateralmente: la continuazione del nuovo tema stilistico Saab adottato dalla nuova 9-5 Berlina e che caratterizzerà anche il crossover 9-4X. Dinamica e funzionale L’ampio vano di carico è interamente rivestito e ottimizzato per la massima capacità e facilità d’uso. Gli schienali posteriori abbattibili nella proporzione 60/40 creano un piano quasi completamente piatto senza dover riposizionare la seduta o rimuovere il poggiatesta. Una particolare attenzione all’isolamento acustico nella parte posteriore della scocca attenua il rumore, le vibrazioni e i fenomeni di risonanza; in questo modo il livello di comfort per gli occupanti è simile a quello della berlina. Con gli schienali reclinati, il vano bagagli diventa lungo quasi 2 m (1962 mm) e offre una capacità di carico fino a 1600 litri (527 litri con i sedili posteriori in uso). Le pareti laterali sono completamente piatte e verticali e consentono così la creazione di uno spazio unico di forma regolare privo di angoli difficili da usare e senza alcun ingombro da parte dei passaruota. I vani nelle pareti laterali rappresentano una pratica soluzione per riporre piccoli oggetti. Tra le dotazioni di serie vi sono anche quattro anelli di ancoraggio del carico retraibili e una presa 12 Volt posteriore. Il binario del sistema U-rail, disponibile a richiesta, assicura una configurazione flessibile dello spazio di carico. Come nella 9-5 Berlina, supporta un divisorio telescopico che permette di suddividere il vano bagagli in base alle esigenze. In questo modo si possono separare e bloccare in posizione oggetti di dimensioni differenti. Il piano di carico, dotato di una maniglia in stile aeronautico tipicamente Saab, è composto da diverse sezioni ripiegabili che consentono di accedere al vano sottostante. Ripiegandolo due volte si ha accesso a un vano supplementare se l’auto è equipaggiata con un kit di riparazione pneumatici invece del ruotino di scorta. Si può inoltre utilizzare un braccio di supporto estraibile per mantenere in una posizione prefissata il piano ripiegato. Questa soluzione assicura un’ulteriore possibilità di accogliere oggetti nel vano inferiore: un’alternativa flessibile all’uso dell’intero spazio di carico. La parte inferiore del piano presenta due supporti che permettono di disporre in orizzontale il divisorio previsto per il sistema U-rail e accolgono dei ganci utilizzabili ad esempio per trattenere delle borse. Un rivestimento in plastica impermeabile, disponibile come opzione, può essere inserito all’interno del vano inferiore per creare uno spazio separato a prova d’acqua dove riporre equipaggiamento sportivo, giacche a vento bagnate o scarpe infangate. Il ruotino di scorta, se l’auto ne è dotata, è coperto da un pannello piatto che crea sotto il piano principale un ulteriore vano alto 65 mm ideale per accogliere oggetti piccoli o piatti. Soluzioni pratiche per il portellone Per una praticità ancora maggiore, il portellone è disponibile con apertura elettrica a distanza. Può essere aperto e chiuso completamente tramite un selettore a manopola posto nella porta del guidatore oppure un pulsante sul portachiavi. L’operazione è attivabile anche con un pannello sensibile al tocco all’esterno del portellone, sopra la targa, e con un pulsante interno al portellone stesso. Si può utilizzare una modalità di programmazione per limitare il grado di apertura del portellone nel caso l’altezza libera non consenta un’apertura completa, come ad esempio in un box. Il livello prescelto è controllabile dalla manopola interna, che permette anche di disabilitare l’apertura elettrica. Per la massima facilità di carico, il portellone si apre fino all’altezza del paraurti: l’altezza della soglia è di soli 648 mm. Il piano di carico è anche allo stesso livello dell’apertura per facilitare lo scorrimento di carichi pesanti. Di notte, una luce rivolta verso il basso nel portellone, e piccole luci laterali, assicurano un’eccellente illuminazione della zona di carico. Nelle fiancate del vano di carico, subito dietro il sedile posteriore, ci sono le guide per la copertura retrattile del carico. Questa permette di nascondere il contenuto del bagagliaio; inoltre, per favorire l’accessibilità, con un solo movimento si può far scorrere verso l’alto, lungo le guide disposte all’interno del montante posteriore, la barra di supporto posteriore della copertura stessa.

Ecco la fonte della notizia:
Debutta a Ginevra la nuova Saab 9-5 Wagon

Novità nel pianeta USA riguardo la Indycar, dopo i nuovi telai con l’entrata in vigore del nuovo regolamento 2011 s’è deciso di portare ulteriori aggiustaggi riguardo i motori in chiave 2012. Le cubature dei nuovi propulsori con architettura V6 e dotati di turbocompressore passerà dai 2,4 ai 2,2 litri: sempre alimentati a bioetanolo, Chevrolet, Honda, e Lotus hanno già dato disponibilità alla realizzazione dei nuovi propulsori, che dovrebbero sviluppare potenze comprese tra i 550 ed i 700CV. L’obiettivo della commissione motori Indycar è quello di rendere i motori più piccoli, leggeri, stimolando i costruttori a trovare il giusto equilibrio tra potenza ed efficienza. Indycar: ridotta la cilindrata dei motori dal 2012

Il Suv low cost sembra avere preso sul mercato. Il marchio per eccellenza della filosofia di produzione a basso costo , Dacia , dichiara il successo del modello Duster . Se negli Stati Uniti il mercato ha visto una domanda di Suv superiore,fino a questo periodo del 17%, anche l'Europa sembra aver messo del suo. In Francia il Duster Dacia non conosce rivali. Due nuove motorizzazioni Euro 5, appena introdotte, ovvero un 1.600cc da 105 Cv a benzina e bioetanolo e un diesel dCi da 90 Cv. Caratteristiche essenziali, contenute emissioni di Co2 con il 1.600cc 16V 105 E85 4×2 emette 160 g/km con l'E85 e 165g/km a benzina. Il diesel dCi da 90 Cv con dpf contrariamente si attesta attorno ai 130 g/km. Continua a leggere Dacia Duster: il Suv low cost più amato, offerto con due nuovi motori… Commenta

Dacia ha annunciato il lancio di una variante a bioetanolo della sua Logan MCV . Il modello, basato sulla motorizzazione 1.6 benzina 105 CV, promette una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 40%. Il quattro cilindri ha subito una serie di modifiche per meglio resistere al differente comportamento in camera di scoppio dell’E85: le valvole trattate al sodio sono state rinforzate per meglio resistere alle alte temperature, il raffreddamento è stato rivisto, così come la lubrificazione. Contro la corrosione sono stati inoltre rinforzati i materiali della pompa carburante, del serbatoio e dell’impianto di alimentazione. La Logan MCV a bioetanolo, a parità di configurazione (5 o 7 posti) conferma le prestazioni della variante a benzina: la velocità massima è di 174 km/h, e lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 11,8 secondi.

Vedi il resto:
Dacia Logan MCV: arriva l’alimentazione a bioetanolo

Non si pu

Dicevo della bella idea di piazzare il TomTom sulla nuova Renault Laguna. Ma guardo con grande attenzione ai motori, tutti Euro 5. Dunque, abbiamo il 2.0 16V a benzina , compatibile con l'utilizzo del bioetanolo E85. Si tratta di un carburante "verde": l'85%

Advertising