Auto, moto e competizioni
Sono aperte le iscrizioni alla 7ª 100 Miglia delle Terre Gonzaghesche che si terrà a Guastalla domenica 11 marzo 2012. Grazie al successo di pubblico ed iscritti registrato nelle edizioni precedenti, la 100 Miglia delle Terre Gonzaghesche sarà la manifestazione di apertura del Quinto Torri & Motori, kermesse di nove eventi turistici con prove di regolarità per auto storiche, ideata da Scuderia Modena Historica e Bologna Autostoriche. Quest’anno alla 100 Miglia parteciperanno le auto costruite entro il 31 dicembre 1992 (massimo 100) a trazione anteriore e posteriore, targate, assicurate ed in regola con il codice della strada. Partenza ed arrivo, come di consueto, nel centro di Guastalla con interessanti novità per quanto riguarda il percorso e le prove. Gli organizzatori – la Scuderia Sport Storiche e l’agenzia di comunicazione folettiepetrillodesign – propongono un itinerario rinnovato: 150 chilometri con tappa a Dosolo, San Matteo delle Chiaviche, Sabbioneta, Boretto, Gonzaga, Suzzara e Luzzara, vero cuore delle terre gonzaghesche. Paesaggi suggestivi e scorci panoramici attendono gli equipaggi che si sfideranno in 60 prove cronometrate (pressostati), un numero maggiore di ‘tubi’ rispetto alle precedenti edizioni dedicato ai driver più esigenti.
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100 Miglia delle Terre Gonzaghesche a Guastalla, aperte le iscrizioni
Si chiude un anno nero per il mercato delle due e quattro ruote. -11% nel numero delle immatricolazioni per le auto e -17% per i motocicli, rispetto al 2010. Numeri impressionati che fanno capire come gli italiani sentono la crisi e il timore di ulteriori tasse. Già da domani tutti gli abitanti del Lazio dovranno pagare il 10% in più sul bollo dell’automobile. A discapito del mercato del nuovo, quello dell’usato sta andando a gonfie vele tanto che, nelle due ruote, i volumi sono duplicati. Al riguardo Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) afferma: “ Decisamente basso il livello delle vendite di moto e scooter anche se non è corretto confrontarsi con l’anno scorso quando una coda degli incentivi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico aveva giocato un ruolo di supporto. Non c’è dubbio che l’incertezza della situazione economica e il timore di nuove tasse stia deprimendo il mercato, tuttavia osserviamo che i passaggi di proprietà sono ancora in crescita e ormai il mercato dell’usato sviluppa volumi più che doppi rispetto al nuovo. E’ notizia di ieri che i premi delle assicurazioni, dal momento della liberalizzazione nel ’94 ad oggi, sono aumentati del 353% a fronte di un’inflazione del 50%. Questa situazione, intollerabile per tutti i mezzi di trasporto, penalizza in modo specifico le 2 ruote, con tariffe che in certe zone d’Italia eguagliano il costo dei veicoli più economici” . Mentre il Presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi sostiene che: “ Se verrà confermata la nostra previsione l’intero 2011 si chiuderà a circa 1.745.000 immatricolazioni, rappresentando un calo di circa l’11% sul già scarso 2010. Se lo Stato non interverrà il 2012 esprimerà meno di 1.700.000 pezzi, il che si tradurrà in una ecatombe di posti di lavoro, di concessionarie distrutte con un forte danno per lo Stato stesso, che introiterà miliardi di Iva e tasse varie in meno. È evidente che se si aumentano solo le tasse crollano i consumi ”. Anche se le stime prospettano un 2012 in rosso per il mercato delle due e quattro ruote vogliamo essere ottimisti sperando in una ripesa, con il tanto auspicato intervento statale, che possa rassicurare tutti i lavoratori del comparto. Profonda crisi! Google Maps viola la nostra privacy? Motodays 2011: Novità imperdibili! Rosso fisso! Crisi! Record di immatricolazioni a Dicembre 2009 Cali record nelle vendite di auto e moto! Codice della strada 2010: le novità per i motociclisti. Sempre attenti! Mercato auto, no incentivi no party Condividi:

Leggi dalla fonte:
Mercato auto-moto: 2011 sotto il segno del rosso!
«Il calo della mortalità dei pedoni nella Capitale è la dimostrazione che, se un problema viene affrontato in maniera organica e con un progetto concreto, può essere contrastato. Ora non dobbiamo fermarci, ma puntare a fare di Roma una città più sicura e a misura di pedone». Con queste parole il Presidente della Fondazione ANIA, Sandro Salvati, ha annunciato la chiusura dei lavori relativi al secondo protocollo siglato tra la Onlus delle compagnie di assicurazione e Roma Capitale. In totale, negli ultimi 3 anni, la Fondazione ANIA ha investito sul territorio capitolino oltre 2milioni di euro per iniziative di sicurezza stradale. Agli inizi del mese di dicembre sono stati ultimati i lavori di rifacimento di oltre 250 attraversamenti pedonali in 9 diversi Municipi. Oltre al primo Municipio, sono stati coinvolti anche il quarto, il quinto, il settimo, il nono, il quindicesimo, il sedicesimo, il diciottesimo, il diciannovesimo. Questi interventi si sono andati ad aggiungere ai 274 realizzati lo scorso anno. Nel 2010 nel territorio di Roma Capitale si è finalmente registrato un calo dei morti per incidente stradale. In particolare è sceso sensibilmente il numero dei pedoni morti: nel 2009, infatti, avevano perso la vita 65 persone, mentre nel 2010 il numero è sceso a 43. Complessivamente il numero dei morti sul territorio comunale è di 182, con una riduzione dell’8,2% rispetto al 2009 (Dati ACI-ISTAT). «Roma resta la città d’Italia dove si registra il numero maggiore di decessi sulle strade – prosegue Sandro Salvati – ma nell’ultimo anno c’è stata una diminuzione complessiva dei morti. La strada imboccata è quella giusta, ora dobbiamo continuare a percorrerla intensificando attività di prevenzione e comunicazione. Il successo ottenuto nella riduzione dei pedoni morti è frutto di una complessa opera di educazione che è stata fatta anche grazie all’intervento della Fondazione ANIA. Il ripristino degli attraversamenti pedonali, infatti, è stato accompagnato da un’attività di comunicazione che è servita a sensibilizzare gli utenti della strada sui rischi legati alla circolazione e sulla necessità di osservare in maniera attenta e scrupolosa le regole del codice della strada». L’attenzione della Fondazione ANIA si è rivolta anche in altre direzioni e, in particolare, è stata predisposta un’attività di educazione rivolta soprattutto ai genitori che si mettono al volante. Nei primi 9 mesi del 2011, infatti, si sono registrati 52 bambini morti in incidenti stradali (Fonte ASAPS). Nella maggior parte dei casi si trattava di bambini trasportati in maniera non corretta. Per far fronte a questa emergenza, la Fondazione ANIA ha lanciato un progetto con Roma Capitale: a tutte le famiglie di neonati che risiedono sul territorio comunale verrà inviato un leaflet informativo con le regole da seguire per trasportare il bambino in auto. Verranno elencati e spiegati gli articoli del codice della strada e verranno illustrati i principali sistemi di ritenuta per il trasporto dei minori in automobile (seggiolini e riduttori). «E’ importante che le famiglie sappiano esattamente cosa prevede la legge – conclude Salvati – e che siano perfettamente informate su tutti i sistemi corretti e più sicuri per portare i loro figli in automobile. Dobbiamo tenere presente che, anche nei confronti dei minori esistono delle regole che vanno rispettate quando siamo al volante. Se non lo facciamo mettiamo a rischio la loro vita».
Originariamente pubblicato su:
Fondazione ANIA per fare di Roma una città più sicura
“Gentile redazione, mi chiamo Angelo, patente ritirata una volta per guida in stato di ebbrezza. Da allora cerco di non mettermi alla guida se sono oltre la soglia. Seguo su Facebook il canale della UVIS (unione vittime della strada) e tramite loro sono venuto a conoscenza di questo particolare prodotto: si tratta di un nebulizzatore che è in grado di abbassare il livello di tossine di etanolo nei polmoni; raticamente quelle che risultano negli alcol test. Ho pensato subito che fosse uno dei soliti rimedi “fasulli” però il prodotto esiste e l’hanno anche fatto provare ad alcuni ragazzi fuori da una discoteca. Questo è il video, ragazzi ubriachi che da 1,2 o 0,8 gr/l tornano a 0 rimanendo però ancora ubriachi. La richiesta è di bloccare questo prodotto, troppo pericoloso se utilizzato con incoscienza. Potete fare qualcosa in merito?” A seguito della segnalazione abbiamo visitato la pagina ufficiale di RedNoze per capirci qualcosa di più, premesso che ad oggi non sappiamo se si tratti di un fake o di una operazione di viral marketing. Consci che linkare il sito ci porterà qualche critica, lo facciamo affinchè anche voi possiate valutare la situazione. Si tratta, a detta dell’azienda che lo produce, di uno spray nebulizzato scoperto “per sbaglio” durante la sperimentazione di un farmaco per l’asma. Come molti di voi sapranno, l’eccesso di alcol nel sangue viene rimosso dal tessuto ematico anche attraverso la respirazione stessa; o meglio con gli atti espiratori: ciò è possibile per via dell’estrema volatilità delle molecole di etanolo che possono essere in parte espulse dal tessuto ematico insieme all’anidride carbonica prodotta dal metabolismo aerobico. Ecco perché chi ha bevuto troppo odora di alcol. La percentuale alcolica nel sangue può essere quindi rilevata mediante le apparecchiature in dotazione alle forze dell’ordine che misurano proprio la presenza delle molecole di etanolo, presenti allo stato aeriforme, nei polmoni. Esse riflettono la percentuale alcolica nel sangue, determinando se il soggetto è nello stato psicofisico idoneo alla guida. Non abbiamo avuto ancora modo di testare il prodotto e quindi non possiamo essere certi della sua efficacia: esso sfrutta, come si evince dal video, il principio attivo della benzidamina cloridrato, una molecola capace di scomporre i gas di etanolo prodotti a livello degli alveoli polmonari; sostanza per altro non priva di effetti collaterali che ne sconsigliano un uso smodato. Ciò che conta, tuttavia, è che se lo spray funzionasse veramente, non avrebbe ovviamente effetto sull’alcol presente nel sangue, che tale rimane. Ciò significherebbe poter eludere un alcol-test delle forze dell’ordine ma, di fatto, rimanere in stato di ubriachezza. RedNoze è venduto solo su internet (non necessita di prescrizione medica) al fine di “proteggere la privacy”. Sembra che tutto sia perfettamente legale: è bastato aggiungere nei video ed a piè della home page del prodotto la semplice dicitura “Attenzione. È proibito utilizzare Rednoze per eludere i test alcolemici delle forze dell’ordine”. Ma, se il farmaco funzionasse davvero come testimoniano i video del prodotto, basterebbe davvero la formula suddetta per commercializzare uno spray con effetti così pericolosi? Andiamo oltre. La pagina stessa del prodotto riporta: “ Hai bevuto troppo e sei oltre il livello consentito dalla legge di 0,5 gr/l? Da oggi proteggere la tua privacy non sarà più un problema .” Ricordiamo che in Italia non esiste nessun limite di legge che vieti di bere alcoolici. Questo limite, eventualmente, è valido solo per chi si mette al volante. Allora, e solo in quel caso, c’è una soglia di 0.5 gr/litro. Quindi da una parte la questione della privacy, vera o presunta che sia, con la dicitura “Attenzione. È proibito utilizzare Rednoze per eludere i test alcolemici delle forze dell’ordine”, dall’altra il riferimento al Codice della Strada. Concludendo, precisiamo che sul sito del ministero della Salute non c’è nulla su questo presunto “medicinale” (così viene definito sul sito) così come mancano informazioni a riguardo nell’elenco Farmacopea Ufficiale, che raccoglie tutti i farmaci in vendita nel nostro Paese. Una situazione decisamente da approfondire per un prodotto assolutamente da sconsigliare. Se non altro perché svuota di significato il lavoro di Polizia e Carabinieri e quello di tutte la Associazioni per le vittime della strade e contro le stragi del sabato sera. RedNoze: arriva lo spray che inganna l’etilometro?
Mentre in Italia è il caos , con Comuni, Province e Società Autostrade che vanno in ordine sparso nell’applicare il nuovo Codice della strada in materia di pneumatici invernali e uso della catene , ecco cosa non si deve dimenticare se questo inverno si vuole andare in Svizzera . Continua a leggere Pneumatici invernali: cosa fare se si va in Svizzera… Commenta
Da oggi è in vigore in tutte le Regioni, Province e Comuni che hanno emesso le apposite ordinanze (art. 6 del Codice della Strada), l’obbligo di circolazione con gomme invernali. Si…

Il resto della notizia:
Gomme invernali: con l’adesivo controlli più veloci
Ormai è ufficiale, la stagione del freddo è iniziata. Vi siete già preparati con le gomme adatte alla stagione ? Come consiglia Volkswagen , per gli pneumatici l’inverno comnincia già a 7° C. Allora da bravi automobilisti che rispettano il codice della strada avreste dovuto scegliere tra le tante offerte di vendita . Se ancora non avete comprato le gomme invernali la Volkswagen ha la soluzione per voi. A parte i soliti consigli sull’ utilità in strada, sul miglioramento delle condizioni di sicurezza . In caso di una nevicata improvvisa nessun problema, non dovrai neanche montare le catene da neve . Continua a leggere Pneumatici invernali vendita: alcune offerte e prezzi dalla Volkswagen… Commenta
I consigli risultano essere spesso ovvi, alla guida bisogna fare attenzione. Il problema è che ci sono mille e più possibilità di commettere sbagli e perdere i punti della patente . Ecco che conoscere, informarsi, avere ben chiaro quali siano i rischi in caso di un’ infrazione può essere utile per evitare di essere sanzionati. Chiamatela prevenzione o come volete. Il Codice della strada prevede la decurtazione di punti in base alla gravità dell’infrazione, da un massimo di 10 ad un minimo di 1. Partiamo dall’ eccesso di velocità , in questo caso superiore ai 40 km/h. Se mai venisse rilevata i punti persi sono 10 . Attenzione anche al superamento a destra , spesso ci dimentichiamo le regole, e solitamente non viene sanzionato, ma è comunque un’infrazione da 10 punti ( Art. 148 Comma 16, 3° periodo). Esattamente come per la guida in stato d’ebbrezza e sotto l’ effetto di droghe . E non è finita qui, in questi casi oltre ai punti persi è prevista anche la pena accessoria della sospensione della patente . Proseguendo nella lettura della tabella delle infrazioni si perdono 6 punti dalla patente, anche se non ci si ferma ad uno Stop . Quindi attenzione, questa è una delle infrazioni più frequenti che noto sulla strada. Continua a leggere Punti della patente: quanti punti tolgono? Ecco la tabella infrazioni… Leggi i commenti (1)
I tempi si fanno sempre più duri per chi viene pizzicato alla guida in stato di ebbrezza . Il codice della strada è cambiato. Dal 30 luglio 2011, è stato approvato il decreto legge 1720-B che impone nuove norme più severe . A parte la sospensione della patente le novità riguardano la tolleranza zero per i patentati sotto i 21 anni e per chi ha la patente da meno di tre anni. Il divieto assoluto di alcol riguarda anche i guidatori professionali ed i conducenti di veicoli per il trasporto di persone o cose con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Continua a leggere Sospensione patente guida in stato di ebbrezza: il nuovo codice della strada … Commenta
Quante volte abbiamo utilizzato “Street view” (meravigliosa applicazione di Google Maps) per visualizzare un percorso, avere dei punti di riferimento in un posto dove non siamo mai stati, per lavoro, per svago e molto altro ancora? Innumerevoli! Però, purtroppo, sono molte anche le violazioni della privacy perpetuate dal colosso di Mountain View a cui noi automobilisti o motociclisti dobbiamo stare attenti. L’immagine qui sotto è una prova concreta di quanto sto dicendo. Come tutelarsi? Seguendo queste tre semplici indicazioni riportate qui : Individua l’immagine in Street View. Fai clic su “Segnala un problema” nell’angolo in basso a sinistra nella finestra dell’immagine. Completa il modulo, quindi fai clic su “Invia”.