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Archive for the ‘crash test’ Category


Arriva oggi dall’ NHTSA (l’ente americano che si occupa di sicurezza stradale) una buona notizia per General Motors : l’indagine sul rischio d’incendio dovuto alle batterie della Chevrolet Volt è stata archiviata ufficialmente. Il caso era emerso dopo una serie di episodi che hanno interessato alcuni esemplari coinvolti in prove di crash test. Dopo otto settimane di inchiesta e a seguito dell’annuncio di General Motors in cui è stato chiarito il modo in cui la casa supererà il problema, l’ente ha riconosciuto che non esistono per la Volt né per altre vetture elettriche rischi di incendio più elevati rispetto a quelli che riguardano una normale vettura a benzina. L’NHTSA aveva avviato l’indagine lo scorso 28 novembre, dopo che alcune Volt sottoposte a crash test avevano sviluppato incendi o emesso fumo o scintille nelle settimane successive all’impatto. Il 5 gennaio GM ha annunciato che il problema riguardava l’involucro protettivo del sistema di raffreddamento delle batterie, che danneggiandosi in un eventuale incidente poteva dar luogo a fuoriuscite del liquido il quale a sua volta raggiungendo un circuito stampato e causando un corto. General Motors ha comunicato che sostituirà la plastica protettiva con una più resistente agli urti e introdurrà una sensore nel serbatoietto del refrigerante che avvertirà sue eventuali fuoriuscite. Finora, va sottolineato, nessuna Volt immatricolata ha preso fuoco su strada in seguito ad incidenti. Via | CarScoop Chevrolet Volt: l’NHTSA dichiara superato il rischio d’incendio

Mentre piloti, manager e sponsor hanno sfruttato le vacanze natalizie per ricaricare le batterie, nelle sedi dei team di Formula 1 è andata avanti la lotta contro il tempo per preparare le nuove vetture e arrivare pronti all’esame di febbraio, quando prenderanno il via le prime sessioni di test. Le novità regolamentari, tra cui la necessità di superare il crash test prima di scendere in pista, stanno obbligando gli addetti ai lavori a farsi carico di ritmi forzati. Alcune scuderie, come Caterham, McLaren e Toro Rosso hanno già ottenuto l’omologazione. Altri team, come Mercedes, hanno dichiarato che saranno pronti non prima di metà del prossimo mese, saltando di fatto i primi test collettivi. Questo, secondo Giancarlo Minardi, potrebbe rappresentare un problema di non poco conto non solo per il prosieguo dei collaudi ma anche nell’ottica della sfida australiana, soprattutto per le scuderie di seconda fascia. Sul fronte dei piloti i posti da assegnare sono ormai pochi. Il più ambito è sicuramente quello della Williams, dove purtroppo non emerge nessun nome italiano fra i possibili beneficiari. Una situazione del genere può essere vista come lo specchio di un disagio, che il manager faentino spiega così: “ I budgets necessari non sono reperibili sul mercato e i nostri piloti non sono supportati da case automobilistiche che investono nel motorsport, come invece fanno Mercedes, Bmw, Audi o Porsche che, oltre a partecipare attivamente alle diverse categorie, si appoggiano a driver provenienti dal loro vivaio. Stiamo quindi assistendo ad un’estinzione dei piloti nostrani in F1. Solo Trulli resiste, non senza fatica. Purtroppo anche altri piloti, come Filippi, Rigon e Valsecchi non solo faticheranno a trovare spazio nelle ruote scoperte, ma anche un sedile da professionista come meriterebbero “. “ Mi auguro -aggiunge Minardi- che gli sforzi svolti da Aci-Csai in collaborazione con la FDA portino i loro frutti, per dare la possibilità alle nuove leve di esprimere il loro talento, che non è certamente inferiore a quello dei colleghi d’oltre confine. A tal proposito mi auguro che le aziende italiane, grazie alla Scuola unica dei Kart, alla Formula Aci-Csai Abarth e alla F3, possano trovare la forza di rilanciare l’automobilismo nel nostro Paese “. Via | Minardi.it Giancarlo Minardi: “L’Italia deve aiutare il suo automobilismo”

Mentre Piloti, Manager e Sponsor hanno sfruttato le vacanze natalizie per ricaricare le batterie, nelle sedi del team di Formula 1 è proseguita la lotta contro il tempo per preparare le nuove vetture e arrivare pronti all’ esame di Febbraio. Le novità regolamentari, tra cui l’obbligatorietà di dover superare il crash test prima di scendere in pista, stanno obbligando gli addetti ai lavori forzati. Alcune scuderia, come Cateraham, Mc Laren e Toro Rosso hanno già ottenuto l’omologazione mentre altri, come Mercedes, hanno dichiarato che saranno pronti non prima di metà Febbraio, saltando di fatto i primi test “Saltare i primi test potrebbe rappresentare un problema di non poco conto non solo per il proseguo dei test successivi ma anche in vista dell’Australia, soprattutto per le scuderia di seconda fascia” analizza Gian Carlo Minardi.

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Gian Carlo Minardi, “L’Italia deve aiutare il suo automobilismo”

5 stelle EuroNcap, livello Top Safety IIHS e ora 3 stelle (su cinque) NHTSA. Sono questi i “voti” che la Fiat 500 ha conseguito nelle sessioni di crash test e valutazione della…

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Fiat 500 riceve 3 stelle nei crash test USA

La Formula 1 aggiusta le regole

dic 8, 2011 Author: IgorVortoner | Filed under: auto, crash test, f1, formula 1, mg, mini, Moto, piloti, pneumatici, Senza categoria

Cambia qualcosa in Formula 1, il Consiglio Mondiale della Fia riunito a Nuova Delhi ha varato novità sia tecniche che sportive, confermata la linea che vuole la riduzione al minimo dell’influenza dei gas di scarico sulle prestazioni aerodinamiche della vettura. Crash test più severi, e da superarsi prima dei test invernali, pena il non poter partecipare ai suddetti test pre- campionato, tornato alcune giornate di prove, tre per la precisione. Cambiamenti sulla durata massima della gara, estesa ora a 4 ore, per compensare le eventuali interruzioni senza compromettere l’esito della corsa. Novità riguardo la safety car, le vetture doppiate saranno ora autorizzate a sorpassarla per riportarsi in coda al gruppo, questo per impedire che alla ripartenza ci possano essere vetture in mezzo ai leader della gara. Proseguiamo col problema delle traiettorie: i piloti che cambiano traiettoria di corsa per difendere la posizione potranno farlo solo una volta, senza ritornare sulla linea precedente, e ai piloti non sarà, poi, più concesso tagliare le chicane senza un giustificato motivo che non includa il risparmio del carburante. Riguardo la sospensione della gara, le vetture che al momento di una sospensione della gara si trovassero all’interno della pit-lane potranno riallinearsi sulla griglia per la ripartenza nella posizione che occupavano al momento della sospensione. Cambiamenti anche sull’uso dei set di pneumatici, infatti adesso i piloti possono utilizzare tutti i set disponibili ad inizio weekend, prima era possibile utilizzare solo tre set per mescola. Confermati poi tutti i presidenti delle Commissioni FIA, ad eccezione di quello delle monoposto, Barry Bland, il quale ha lasciato il posto a Gerhard Berger. La Federazione ha inoltre annunciato un nuovo campionato di Formula E, si tratta di una serie per vetture elettriche a cui la Eletric and New Energy Championships Commission sta lavorando, data di partenza prevista il 2013. La Formula 1 aggiusta le regole

La Fiat 500 negli Stati Uniti continua ad interessare. Ecco che adesso per rendere la vendita ancora più credibile le viene assegnato un premio , il Top Safety Pick . I crash test a cui la city car è stata sottoposta sono stati superati. Non basta solamente l’immagine con gli spot di Jennifer Lopez , bisogna dare un po’ di sostanza e concretezza al modello. Il premio Top Safety è stato conferito alla Fiat 500 dagli enti americani Insurance Institute for Highway Safety e Highway Loss Data Institute . Dunque le modifiche apportate nell’estate del 2011 hanno già fornito dei dati importanti. Il cinquino per il 2012 è ancora più sicuro, potete stare tranquilli. Va bene una passeggiata per la città come ha fatto Jennifer Lopez nelle pubblicità , ma la sicurezza conta eccome. I criteri di valutazione riguardano gli impatti frontali, laterali e lo schiacciamento del tetto. Assieme alla Ford Fiesta sono gli unici modelli ad avere ottenuto la candidatura. Continua a leggere Fiat 500 crash test: la sicurezza c’è vince il Top Safety Pick… Commenta

Dopo aver conquistato le 5 stelle nel test Euro NCAP, la Fiat 500 ha conquistato anche il livello “Top Safety” nei crash test promossi da IIHS, l’ente statunitense per la sicurezza…

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Fiat 500 è “Top Safety” anche negli USA

Anche la Citroen DS 5 ottiene 5 stelle . Ad esprimere questa opinione è niente meno che l’ Euro NCAP . Siamo abituati a vedere punteggi altissimi su quasi tutte le auto. La Citroen DS5 reggiunge questo importante risultato grazie alle tecnologia di assistenza alla guida, come il ripartitore elettronico di frenata, l’aiuto alla frenata d’emergenza, l’ Intelligent Traction Control . Non solamente, per andare incontro alle esigenze degli automobilisti c’è anche il limitatore/regolatore di velocità

La fama di un’auto passa anche attraverso i problemi e la sicurezza che riesce a garantire ai passeggeri . Anche la Peugeot 508 berlina è inevitabilmente soggetta a questa logica. I risultati sono sorprendenti, ed ottiene un risultato più che buono. Cinque stelle nei test Euro NCAP , sono il massimo lo sappiamo. In tutte e 4 le categorie il massimo del puntegio, allora è questa l’ auto da comprare . Ecco alcune foto che vi spiegano al meglio i test effettuati. Se non vi basta più avanti c’è anche un filmato, forse più significativo. Continua a leggere Peugeot 508 problemi: apparentemente nessuno secondo l’Euro NCAP… Leggi i commenti (1)

Per giudicare un auto a parte i prezzi e la bellezza , conta anche la sicurezza. Secondo gli ultimi dati EuroNCAP il Dacia Duster , risulta essere uno dei Suv più sicuri . Non ottiene il massimo dei punteggi ma ci si avvicina di molto. Le valutazioni EuroNCAP arrivano fino a 5 stelle, ed il Suv Duster ne ottiene 3. Un risultato sicuramente positivo per una delle auto che sul mercato vengono offerte ad un prezzo davvero basso . Questo è sempre l’intenti del marchio:” progettare veicoli apprezzati per le doti di robustezza ed affidabilità “. Come potete vedere nelle foto in basso, il Dacia Duster ha brillantemente superato tutti i crash test frontali e laterali. I passeggeri sono al sicuro, possono viaggiare in totale relax. Continua a leggere Dacia Duster: non è il Suv più sicuro, ma ottiene un buon punteggio EuroNCAP… Leggi i commenti (1)

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