Auto, moto e competizioni
C’è chi nel freddo inverno preferisce stare a casa, davanti al camino, in compagnia del proprio Fido a leggere un bel libro e chi invece carica la moto sul proprio Van e parte per la montagna alla ricerca dei passaggi più difficili. E non è tutto: cosa c’è di meglio se agli “ostacoli naturali” aggiungiamo anche un po’ di neve che rende il tutto più viscido? Sono le condizioni che Graham Jarvis , pilota Husaberg e vincitore dell’Hells Gate 2011, è andato a cercare per il suo allenamento invernale, tutto documentato in questo video. Il pilota usa la sua fumante due tempi TE 250 come una leggera moto da trial, quasi non sente il peso e scala le rocce con una facilità impressionante. Godetevi allora questo video, dove Jarvis mostra cosa s’intende davvero per enduro estremo! L’allenamento invernale di Graham Jarvis /video
Nel corso della presentazione delle nuove gomme Pirelli per la stagione di Formula 1 2012 , abbiamo avuto l’opportunità di fare quattro chiacchiere con il direttore Ricerca & Sviluppo dell’azienda italiana, Maurizio Boiocchi, e con il direttore di Pirelli Motorsport, Paul Hembery. Li abbiamo intervistati per voi. La stagione 2011 ha segnato il ritorno di Pirelli nel Circus della Formula 1: qual è il bilancio di questo “nuovo” debutto? Maurizio Boiocchi: “Erano diciannove anni che non avevamo modo di partecipare alla Formula 1. La chiusura del contratto di Bridgestone, che pensavamo rinnovasse nuovamente per un anno o due, possibilità in cui confidavano anche FIA e FOTA, ha messo Pirelli nelle condizioni di potersi fare avanti. Abbiamo fatto degli incontri, sia tecnici che di business, con degli aspetti commerciali ed alla fine siamo partiti a maggio del 2010. Facendo un consuntivo da questa data sino ad oggi, direi che siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto. Gli strettissimi tempi che avevamo a disposizione sembravano non essere coerenti con quello che ci apprestavamo ad affrontare e sono stati l’angoscia di tutti questi mesi. Un ostacolo che siamo riusciti a superare grazie ad un team di persone giovani, motivate e molto appassionate di Formula 1; siamo riusciti a fare quello che sembrava impossibile. Dopo un inizio con qualche incertezza da parte di alcuni team per la durata degli pneumatici, le squadre hanno imparato a capire che le nostre gomme non erano quelle della Bridgestone e poi alla fine dell’anno ci han detto: “Adesso durano troppo”. La gente – scherza Boiocchi sorridendo – non è mai contenta! Comunque cercheremo anche quest’anno, specie dopo aver progettato delle mescole con scelte tecnicamente più “aggressive”, di far contenti tutti.” Paul Hembery: “Il Bilancio è molto positivo: non è un nostro giudizio, bensì quello dato da tutte le squadre che hanno preso parte al campionato, da Bernie Ecclestone e dal pubblico. Pirelli ha dato qualcosa in più alla Formula 1, un “po’ di anima” se vogliamo; qualcosa che non esisteva prima con gli altri gommisti. Ora, avendo in mano i dati e l’esperienza di diciannove gare, siamo ancora più sicuri per il 2012. Abbiamo imparato che la Formula 1, anche nell’ottica della monofornitura, è uno sport molto esigente e che richiede perfezione, sempre più di quanto si potrebbe immaginare. Questo è il dna della F1, il motorsport più competitivo che esista nel mondo. Per noi andare avanti in questa esperienza significa la volontà di replicare quello che abbiamo creato nel 2011. Non sarà facile perché mancherà quell’elemento di sorpresa che abbiamo avuto all’inizio della stagione 2011, quando il cambiamento è stato forte; ma a fine stagione tutte le squadre hanno imparato ad usare e gestire le gomme. Pirelli per il 2012 ha deciso di introdurre piccole modifiche, tre mescole nuove; perché l’anno scorso si è registrato una differenza troppo elevata nel picco di prestazioni tra le mescole usate in gara, fino ad 1.5 secondi. E questo ha creato una situazione in cui le strategie in gara sono diventate molto simili verso la fine della stagione: i vari team hanno sfruttato le mescole più morbide, prestazionalmente superiori, usando tutti e tre i treni disponibili all’inizio delle gare ed utilizzando quelle più dure solo per il fine gara. Nei casi peggiori anche all’ultimo giro. Questo perché la mescola dura aveva meno degrado, ma generava un divario prestazionale troppo grande rispetto alle gomme morbide. Ecco perché nel 2012 le gomme saranno molto più simili nel loro picco prestazionale, con differenze al giro sotto al secondo.” Quante persone lavorano al settore Pirelli dedicato alla Formula 1? Maurizio Boiocchi: “Cinquanta persone svolgono l’attività più legata alla pista, coordinati da Paul Hembery; una trentina si occupano dello sviluppo dei calcoli in base alle informazioni provenienti dai diversi tracciati, mentre una decina sono responsabili del monitoraggio delle mescole. Poi ovviamente abbiamo la fabbrica, con circa 130/140 persone dedicate in gran parte alle gomme di F1. Uno schieramento che non è immenso, considerando che in ogni gara si portano dai 1000 ai 1100 pneumatici; se poi piove c’è anche da fare montaggio e smontaggio. Inoltre ogni team esige un servizio assolutamente eccellente.” Dottor Boiocchi, durante la presentazione delle nuove gomme, abbiamo notato la forte valorizzazione grafica del logo Pirelli, del nuovo brand “Cinturato” e delle diverse cromie sulle spalle degli pneumatici: possiamo dire che questa scelta, oltre a rendere più chiaro che tipo di coperture stanno adottando le monoposto nelle specifiche fasi di gara, rilancia ulteriormente l’immagine del brand Pirelli? Maurizio Boiocchi: “Si; direi che la Formula 1 è entrata molto bene in una strategia di premium company, come ribadito anche dal dottor Tronchetti Provera, volta a vedere Pirelli che cresce. Abbiamo un piano triennale 2010/2013 col target di passare da 52 milioni di pneumatici prodotti annualmente a 78 milioni. In questa strategia rientrano nuove fabbriche, nuovi mercati; soprattutto dove ancora non siamo molto conosciuti come marchio, come in Cina, in Russia ed altre parti del mondo. Avere dalla nostra parte la visibilità che garantisce la Formula 1, rappresenta per noi una grande opportunità per riqualificare il nostro marchio ed imprimerlo nella memoria di tutte le persone che seguono la F1 come un brand competitivo e di alto livello tecnologico.” In questa ottica di valorizzazione del brand, c’è la possibilità che queste grafiche arrivino anche sugli pneumatici di serie, dedicati alle vetture stradali al altissime prestazioni, o a quelle per cui Pirelli realizza dei set specifici? Maurizio Boiocchi: “Certamente si: Il P Zero Silver ad esempio, che abbiamo presentato in anteprima al GP di Monza e presenteremo in occasione degli imminenti test in programma ad Jerez, e che sarà in commercio a partire da Aprile/Maggio, si caratterizza proprio per questo rilancio grafico. La scritta silver è infatti realizzata in colore argento, un aspetto estetico caratterizzante per un pneumatico realizzato mediante un impianto robotizzato che è un parente strettissimo di quello che abbiamo usato per fabbricare gomme di Formula 1.” La stagione di F1 conclusa vi ha consentito di raccogliere nuovi dati, progettare una nuova famiglia di pneumatici ed evolvere una serie di tecnologie di alto livello: quanto di tutto questo arriva al prodotto di grande serie? Maurizio Boiocchi: “Se abbiamo dei progettisti tanto bravi e dotati di un know-how aziendale così forte da renderli capaci di progettare pneumatici per la Formula 1, essi saranno sicuramente in grado di progettare prodotti stradali con caratteristiche tecnologiche non meno che eccellenti. Tuttavia il vero valore aggiunto della F1 risiede appunto nel know-how e nella velocità di ottimizzare le conoscenze e gli strumenti che abbiamo a disposizione, non soltanto per le competizioni ma anche per le gomme stradali. La divisione dedicata alla Formula 1 fa parte della nostra struttura di ricerca e sviluppo di cui è parte integrante: chi progetta per la F1 lavora fianco a fianco a chi si dedica allo sviluppo di pneumatici invernali, ai “Cinturato”, ai P Zero da gara ed a quelli stradali. Un gruppo unico appunto.” Paul Hembery: “Esiste sicuramente un trasferimento di tecnologie dal motorsport al mondo delle auto di serie; ma succede anche il contrario. Questo sia a livello di simulazioni, ricerca, sia a livello di mezzi di produzione. Ci sono anche processi produttivi che abbiamo sviluppato per la Formula 1, derivati da processi produttivi per il nostro alto di gamma. Ovviamente una mescola di F1 non sarà mai utilizzata nella stessa ottica di un prodotto stradale; tuttavia ci sono concetti a livello chimico che sono strettamente collegati alla produzione per veicoli stradali. Essi garantiscono certamente un legame molto importante fra il motorport in generale ed il prodotto stradale.” Il regime di “monogomma”, che vede Pirelli come fornitore unico, non rischia di diventare pericoloso per quanto riguarda lo sviluppo tecnico? Quali sono gli stimoli che portano Pirelli a fare ricerca in assenza di “avversari diretti” come Michelin o Bridgestone. Maurizio Boiocchi: “Il tema della fornitura unica risiede nei grandi costi e nel fatto che i team, tendenzialmente, preferiscono avere “l’effetto pneumatico” neutrale sulla competizione e sul suo sviluppo. Altrimenti, scegliendo il gommista sbagliato, potrebbero ritrovarsi con la migliore monoposto tuttavia incapace di vincere. Dal nosro punto di vista lo stimolo a far sempre meglio è costante: il contratto per la fornitura di pneumatici da F1 dura appena 3 anni, un tempo irrisorio dal punto di vista degli investimenti progettuali e di quelli sulla conoscenza del mondo della F1; di conseguenza lavoriamo contro noi stessi per diventare sempre più bravi e non dare modo ai team ed agli organizzatori di aver bisogno di un fornitore migliore di Pirelli.” Paul Hembery: “Ovviamente nel regime di monogomma, la ricerca diventa più lenta nel senso che non possiamo innovare con lo stesso passo che si potrebbe avere in un’ottica di competizione fra gommisti. Questo è vero. Ma non vuol dire che non ci sia innovazione, perché la Formula 1 richiede tantissimo alle gomme e sono pochi i gommisti che possono produrle per questo tipo di competizione. Non a caso i complimenti più importanti che abbiamo ricevuto lo scorso anno, sono venuti da altri costruttori di pneumatici che hanno partecipato alla Formula 1 in passato, che hanno ben presente cosa significhi fare gomme per la Formula 1. Quindi, se da un lato è vero che il passo con cui si muovono ricerca e sviluppo è leggermente più lento, d’altra parte il ritorno a livello di immagine, di interesse del pubblico nelle F1 per quanto riguarda le gomme è stato molto superiore al passato. Fra i costruttori di gomme esistono 2 teoremi: in un’ottica di competizione fra gommisti, quando una squadra vince non è mai per merito delle gomme; quando perde è invece sempre colpa del pneumatico. Se invece si è in un’ottica di monofornitura, allora il pubblico parla di gomme solo quando ci sono problemi, come successo ad Indianapolis. Quindi la situazione per i gommisti è molto difficile nel motorsport, tanto che viene quasi da chiedersi perché le aziende decidano di cimentarsi in queste attività. Tanto più dal momento che è difficile creare interesse. Noi invece siamo riusciti a creare quasi una competizione con noi stessi: abbiamo generato una situazione in cui le squadre hanno in mano un prodotto che insieme ai piloti devono gestire al meglio, facendo la differenza. E questo è senz’altro il segreto del nostro successo nel 2011.” Qual è la differenza principale tra l’impegno che Pirelli sta impiegando nella Formula 1 rispetto alle altre competizioni del Motorsport in cui l’azienda è impegnata? Maurizio Boiocchi: “La differenza in questo tipo di impegno sta negli interlocutori: in F1 si dialoga con quelli che ritengo essere i migliori tecnici al mondo, dotati di competenze e talvolta mezzi straordinari. Quando si affronta il WRC o il Grand-Am in Nord America si ragione e si parla con dei livelli decisamente più bassi, sia di potenzialità in termini di know-how, di strumenti, risorse da parte dei team, che di sofisticatezza del veicolo. Una vettura da Rally è relativamente semplice rispetto ad una F1, così come le risorse di una squadra di Formula 1 sono, in termini di investimenti, estremamente più consistenti. In questo senso, la Formula 1 non ha quasi un limite: diventa così importante avere la soluzione migliore, quella più competitiva che tutto il resto va in secondo piano. Tutte le altre competizioni invece si trovano prima o poi a fare i conti con le risorse a disposizione, con i mezzi e con l’abilità delle persone impiegate.” Da un punto di vista tecnico, ma anche industriale, qual è il target di Pirelli per la stagione di Formula 1 del 2012? Maurizio Boiocchi: “Tenere sempre alta l’attenzione sulla qualità del prodotto, portare in pista pneumatici senza difetti, senza problemi; ed al tempo stesso consentire, attraverso strategie il più articolate possibile, la fornitura del set di “Prime” ed “Option” migliore per ogni vettura in gara; questo in maniera che i piloti possano giocarsi ogni GP in maniera più paritetica rispetto a quanto non è successo nel 2011, dove abbiamo visto una RedBull inarrivabile: questo perché, o la macchina era davvero straordinaria, o ha saputo interpretare meglio regolamenti e scelta dei pneumatici. La speranza è quindi quella di poter consentire a certi team di fare più una strategia sulle gomme Prime e ad altri una basata più sulle Option, dando quindi la possibilità di essere più competitivi a tutti.” Paul Hemebery: “Nel 2012 il nostro target è contribuire a creare interesse nella Formula 1 come avvenuto nel 2011. Quello di Pirelli è un ruolo piccolo ma importante, nel senso che le gomme rimangono un elemento fondamentale nelle strategie dei GP. Questo è il principale obiettivo.” Se è vero che la sinergia fra Pirelli ed i vari team si è rivelata cruciale per lo sviluppo delle gomme, con quale dei team riuscite a relazionarvi meglio? Maurizio Boiocchi: “Siamo abbastanza affiatati con tutti: abbiamo cercato di essere molto equilibrati, cercando di non prendere le parti di nessuno in particolare. Questo è stato proprio uno dei primi obiettivi perseguiti nell’ottica di evitare eventuali ed infondate accuse di favoritismi. Tutti i team si sono rivelati estremamente collaborativi. Con le squadre più piccole il tema rimane maggiormente collegato alla disponibilità di risorse: sono veramente più in difficoltà rispetto alle Scuderie di punta, dotate quasi all’eccesso in questo senso.” Un’ultima domanda per Paul, grande appassionato del pallone ovale: che ne pensi della Nazionale Italiana di Rugby? Paul Hemebry: “Visto il numero veramente esiguo di giocatori di cui disponete in tutta Italia rispetto ad altri Paesi in cui si gioca questo sport, a livello rugbystico state facendo decisamente un miracolo.” Intervista curata da : Omar Abu Eideh e Rosario Scelsi Pirelli: ad Abu Dhabi la presentazione degli pneumatici di F1 per il 2012 – Intervista a Maurizio Boiocchi e Paul Hembery
Lo spagnolo della Honda è stato spettatore di una gara del Mondiale di Trial a Ginevra, rimanendone affascinato

Un nuovo trionfo (c’era da dubitarne, eh?) per Toni Bou , questa volta al Trial Indoor di Ginevra, seconda prova del Campionato del Mondo FIM di X-Trial che si è tenuto questo weekend. Il pilota Repsol ha sempre avuto la situazione sotto controllo sia nelle batterie di qualifica sia nelle seminfinali, dimostrando ancora una volta il suo ottimo stato di forma, che lo ha reso inavvicinabile da tutti gli altri avversari. Neanche un piccolo passo falso nella terza manche, gli ha impedito di portare a termine quella fase della corsa, sempre in qualità di leader. E’ poi partito nel round finale con quattro punti di vantaggio sul suo rivale, chiudendo senza incremetare le sue penalità. Con questa nuova vittoria, Toni Bou porta così a 13 punti di vantaggio sugli inseguitori in classifica generale, dominata ormai negli ultimi 5 anni. Il suo compagno di squadra alla Honda Repsol Montesa, Takahisa Fujimani, ha ottenuto un podio prezioso, andando molto vicino a raggiunger il secondo posto. Purtroppo si è dovuto accontare del gradino più basso per un pccolo errore che ne ha compromesso la performance. I due piloti Repsol avuto ieri la visita di un fan speciale, loro “cugino” di sponsor, il pilota della MotoGP Dani Pedrosa, che non si è voluto perdere l’occasione di vedere dal vivo i campioni di questo sport. Toni Bou difenderà la sua leadership in campionato nel terza tappa, che si terrà i prossimi venerdì 27 e sabato 28 gennaio, nella città francese di Marsiglia. Toni Bou concede il bis a Ginevra
E non poteva esser che altrimenti! Il pentaCampione del Mondo di X-trial, Toni Bou , ha iniziato ieri la sua difesa del titolo iridato che ha conquistato negli ultimi 5 anni di fila e lo ha fatto nel miglior modo possibile, ottenendo una vittoria indiscutibile. Il pilota Repsol ha vinto con maestria la tappa di Strasburgo, primo degli otto round inclusi nel calendario della stagione Trial Indoor 2012 . Il suo compagno di squadra Takahisa Fujinami, ha invece concluso al quarto posto, appena fuori del podio, anche se a pari punti con il terzo classificato. Bou ha dominato le tre fasi del round alsaziano, terminando il primo turno senza alcuna penalità e mantenendo tale il suo tabellino di marcia anche dopo il parallelo di semifinale. Con un vantaggio di dieci punti rispetto agli altri tre finalisti, il campionissimo spagnolo ha avuto un rendimento straordinario nei momenti chiave dello Strasbourg Indoor Trial . Alla fine, ha preso 1 solo punto di penalità nel parallelo contro il suo compagno di squadra della Repsol Montesa Honda Team, Takahisa Fujinami, e un altro punto in extra-time nella seconda prova individuale. Takahisa Fujinami è arrivato quarto, a 1 punto di distanza dalla seconda posizione. Il pilota giapponese ha infatti mancato il terzo posto a causa del suo risultato in qualifica. La sua 6a posizione al primo giro, con 11 punti, è purtroppo stata cruciale per lui in questo caso di pareggio con Albert Cabestany. Il secondo round dell’ X-Trial World Championship avrà luogo sabato prossimo 21 gennaio, a Ginevra (Svizzera). Strasbourg Indoor Trial: 1. Toni Bou 2 points 2. Adam Raga 21 points 3. Albert Cabestany 22 points 4. Takahisa Fujinami 22 points 5. Jeroni Fajardo 16 points Classifica Mondiale: 1. Toni Bou 20 points 2. Adam Raga 15 points 3. Albert Cabestany 12 points 4. Takahisa Fujinami 9 points 5. Jeroni Fajardo 6 points Toni Bou inaugura il 2012 con una vittoria
Grazie all’avanguardia e alla dinamicità del design, la Coupé Ibrida Lexus LF-LC 2+2 è stata nominata Miglior Prototipo nel corso della premiazione annuale EyesOn Design 2012 tenutasi presso il Motor Show di Detroit. Il riconoscimento EyesOn Design Award 2012 del North American International Auto Show (NAIAS) premia le forme di design più originali presentate durante il Salone, i cui vincitori sono scelti dai principali esperti di design provenienti dal settore automobilistico statunitense e mondiale, insieme alle aziende leader nel design di altri settori e agli esperti accademici titolari di programmi relativi ai mezzi di trasporto. Il premio riconosce le capacità e la creatività espressa dai designer nell’area “Aesthetics and Innovation, Concept Implementation, Functionality and Spirit of Industrial Design”, con riconoscimenti nelle categorie Produzione e Prototipi. Realizzata dallo studio californiano Calty di Newport Beach, la LF-LC rappresenta un nuovo esercizio di design. Messo alla prova dal Centro Lexus in Giappone, che chiedeva un design appropriato per il prototipo della nuova coupé, lo studio ha voluto ridefinire il linguaggio stilistico di Lexus con spunti emozionanti, all’avanguardia e altamente tecnologici. “La LF-LC è per Calty un veicolo da sogno e ha comportato un lavoro durissimo” , questo il commento del Presidente di Calty, Kevin Hunter. “È per me un onore ritirare il Premio EyesOn Design e vedere come il valore del nostro lavoro sia stato riconosciuto anche dai colleghi.” La LF-LC presenta il nuovo linguaggio stilistico di Lexus, con la sua audace reinterpretazione della griglia affusolata, ormai diventata la firma del marchio, e con la particolare architettura posteriore. Le sontuose curve si fondono in maniera uniforme in angoli estremamente dinamici, riuscendo a creare un seducente insieme di linee, ombre ed angoli. Il profilo della LF-LC riesce a creare una silhouette molto potente e dinamica. Le linee del veicolo enfatizzano i concetti di direzione e movimento. “La LF-LC possiede un design accattivante e la sua è una bellezza mozzafiato” , ha proseguito Mark Templin, Vice Presidente e General Manager del gruppo Lexus. “Il team Lexus si è letteralmente innamorato di questo prototipo, ed è davvero gratificante vedere che l’intero settore è d’accordo con noi. Ricevere il Premio EyesOn Design reappresente un ottimo e promettente inizio perché il 2012 di Lexus possa essere davvero un anno fantastico.”
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Coupè Lexus LF-LC vince l’Eyes on Design 2012 Award al Salone dell’Auto di Detroit
Il mercato delle due ruote di dicembre ha fatto segnare un -17% in linea – purtroppo – con i mesi precedenti. Malgrado la debolezza del mercato andiamo a vedere quali sono stati i modelli più venduti del 2011 divisi per segmento, moto, scooter e 50cc. Un 2011 comunque trainato dagli scooter, con 24 modelli nelle prime 25 posizioni della classifica generale delle due ruote più vendute nell’anno. Regina incontrastata delle moto nel 2011 è la BMW R 1200 GS che ha chisu l’anno con 3.466 unità immatricolate. L’endurona bavarese ga doppiato la seconda, la naked Honda Hornet 600 ferma a 1.746 unità immatricolate. Terzo posto la BMW R 1200 R con 1.681 unità seguita a ruota dalla BMW R 1200 GS Adventure con 1.668 unità. Quinta la Triumph Tiger 800 con 1.611 che precede la XL 700 V Transalp con 1.542. Seguono la F 800 GS con 1.483, la XL1200X Forty-Eight con 1.452 unità, la F 800 R con 1.423 e la Suzuki DL 650 V-Strom con 1.396 unità. Nel segmento scooter “stravince” l’ Honda SH300i con 12.688 seguito dal Piaggio Beverly 300 con 10.509 unità immatricolate. Terzo posto per il Piaggio Liberty 150 RST con 8.574. A seguire la il T-Max 500 con 6.850 unità e l’SH150i con 6.717 unità immatricolate. Sesto posto per l’X-Max 250 con 6.316. A seguire l’SH125, Kymco Agility R16, Kymco Downtown 300, Vespa GTS 300 Super, Yamaha X-City 250 e Honda PCX 125. Il segmento dei 50cc è stato dominato nel 2011 dal Gruppo Piaggio. Primo posto per l’icona Scarabeo 50 2T con 5.425 unità vendute seguito dal Piaggio Liberty 50 RST 4T con 3.435 unità vendute e dalla Vespa LX 50 4V 4T che con 3.388 unità vendute. Quarta posizione per il Piaggio Liberty 50 RST 4T con 2.962 seguito dallo Yamaha Aerox con 2.702 e dalla Vespa LX 50 con 2.639. A seguire le classifiche Top 100 del 2011 , complessiva e divise per settore. Classifica Top 100 Gen-Dic 2011 – Globale Pos. Marca Modello Segmento Tot Gen-Dic 001 HONDA ITALIA SH 300 Scooter 12.688 002 PIAGGIO BEVERLY 300 Scooter 10.509 003 PIAGGIO LIBERTY 125 RST Scooter 8.574 004 YAMAHA TMAX 500 Scooter 6.850 005 HONDA ITALIA SH 150 Scooter 6.712 006 YAMAHA XMAX 250 Scooter 6.316 007 HONDA ITALIA SH 125 Scooter 5.724 008 KYMCO AGILITY 125 R16 Scooter 5.383 009 KYMCO DOWNTOWN 300 Scooter 5.340 010 PIAGGIO VESPA GTS 300 SUPER Scooter 4.916 011 YAMAHA X-CITY 250 Scooter 4.575 012 HONDA PCX 125 Scooter 4.251 013 PIAGGIO VESPA LX 125 Scooter 4.236 014 BMW R 1200 GS Enduro 3.466 015 HONDA SW-T 400 Scooter 2.478 016 PIAGGIO VESPA PX 150 Scooter 2.469 017 APRILIA SCARABEO 200 Scooter 2.343 018 LML NV 150 Scooter 2.295 019 YAMAHA MAJESTY 400 Scooter 2.193 020 KYMCO AGILITY 200I R16 Scooter 2.187 021 LML NV 125 Scooter 2.165 022 APRILIA SCARABEO 125 Scooter 2.056 023 SUZUKI AN 400 BURGMAN Scooter 2.029 024 KYMCO PEOPLE GTI 300 Scooter 1.951 025 KYMCO XCITING R 300 I Scooter 1.912 026 HONDA ITALIA CB 600 F HORNET Naked 1.746 027 BMW R 1200 R Naked 1.681 028 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 1.668 029 TRIUMPH TIGER 800 Enduro 1.611 030 KYMCO LIKE 125 Scooter 1.599 031 APRILIA SCARABEO 100 4T Scooter 1.545 032 HONDA ITALIA XL 700 V TRANSALP Enduro 1.542 033 BMW F 800 GS Enduro 1.483 034 KYMCO PEOPLE S 200 Scooter 1.461 035 HARLEY-DAVIDSON XL1200X FORTY-EIGHT Custom 1.452 036 BMW F 800 R Naked 1.423 037 SUZUKI DL 650 V-STROM Enduro 1.396 038 MALAGUTI CENTRO 160 Scooter 1.339 039 PEUGEOT GEOPOLIS 300 Scooter 1.296 040 LML STAR DELUXE 150 Scooter 1.286 041 KAWASAKI Z 750 Naked 1.257 042 TRIUMPH BONNEVILLE Naked 1.252 043 SUZUKI SIXTEEN 150 Scooter 1.245 044 DUCATI HYPERMOTARD 796 Supermotard 1.233 045 MALAGUTI CENTRO 125 Scooter 1.181 046 PEUGEOT TWEET 150 Scooter 1.179 047 YAMAHA FZ8-N Naked 1.177 048 PEUGEOT TWEET 125 Scooter 1.158 049 PIAGGIO MP3 300 YOURBAN Scooter 1.156 050 PIAGGIO LIBERTY 150 RST Scooter 1.148 051 HARLEY-DAVIDSON XL883N IRON 883 Custom 1.107 052 YAMAHA XJ6-N Naked 1.046 053 YAMAHA XMAX 125 Scooter 1.036 054 SYM SYMPHONY 125 Scooter 1.023 055 HONDA ITALIA CB 1000 R Naked 1.018 056 DUCATI MULTISTRADA 1200 Turismo 967 057 SUZUKI UH 200 BURGMAN Scooter 960 058 PIAGGIO VESPA LX 150 Scooter 959 059 KYMCO AGILITY 150 R16 Scooter 953 060 KAWASAKI ER-6N Naked 952 061 SUZUKI AN 650 BURGMAN Scooter 941 062 MALAGUTI BLOG 125 Scooter 940 063 KYMCO PEOPLE S 125 Scooter 937 064 SYM JOYMAX 300 EVO Scooter 924 065 KAWASAKI Z 750 R Naked 917 066 DUCATI MULTISTRADA 1200 S TOURING Turismo 903 067 SYM SYMPHONY 150 Scooter 902 068 PIAGGIO VESPA PX 125 Scooter 900 069 BMW G 650 GS Enduro 889 070 KYMCO LIKE 200I Scooter 877 071 PIAGGIO CARNABY 300 CRUISER Scooter 873 072 PEUGEOT LXR 200 Scooter 871 073 APRILIA SCARABEO 300 Scooter 864 074 DUCATI DIAVEL ABS Naked 860 075 KYMCO DOWNTOWN 200 Scooter 859 076 KAWASAKI VERSYS Enduro 858 077 KYMCO DINK 200 E3 Scooter 848 078 KYMCO PEOPLE GTI 200 Scooter 840 079 DUCATI MONSTER 796 Naked 839 080 BMW R 1200 RT Turismo 836 081 TRIUMPH STREET TRIPLE Naked 829 082 DUCATI MONSTER 696 Naked 799 083 YAMAHA XT 1200 Z Enduro 770 084 HONDA VISION Scooter 769 085 KYMCO XCITING R 500 I Scooter 762 086 MALAGUTI BLOG 160 Scooter 756 087 HONDA SILVER WING 600 Scooter 737 088 KYMCO PEOPLE GTI 125 Scooter 727 089 TRIUMPH SPEED TRIPLE 1050 Naked 719 090 KAWASAKI Z1000 Naked 718 091 KTM 125 EXC Enduro 703 092 SUZUKI GLADIUS 650 Naked 699 093 KTM 125 DUKE Supermotard 687 094 SUZUKI GSR 750 Naked 685 095 SYM JOYRIDE 200 EVO Scooter 681 096 SYM SYMPHONY SR 125 Scooter 678 097 HONDA CROSSRUNNER Turismo 674 098 PIAGGIO BEVERLY 125 Scooter 595 099 HONDA ITALIA CBR 600 F Sportive 582 100 SYM CITYCOM 300 M.Y.09 Scooter 582 Classifica Top 100 Gen-Dic 2011 – Moto Pos. Marca Modello Segmento Tot Gen-Dic 001 BMW R 1200 GS Enduro 3.466 002 HONDA ITALIA CB 600 F HORNET Naked 1.746 003 BMW R 1200 R Naked 1.681 004 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 1.668 005 TRIUMPH TIGER 800 Enduro 1.611 006 HONDA ITALIA XL 700 V TRANSALP Enduro 1.542 007 BMW F 800 GS Enduro 1.483 008 HARLEY-DAVIDSON XL1200X FORTY-EIGHT Custom 1.452 009 BMW F 800 R Naked 1.423 010 SUZUKI DL 650 V-STROM Enduro 1.396 011 KAWASAKI Z 750 Naked 1.257 012 TRIUMPH BONNEVILLE Naked 1.252 013 DUCATI HYPERMOTARD 796 Supermotard 1.233 014 YAMAHA FZ8-N Naked 1.177 015 HARLEY-DAVIDSON XL883N IRON 883 Custom 1.107 016 YAMAHA XJ6-N Naked 1.046 017 HONDA ITALIA CB 1000 R Naked 1.018 018 DUCATI MULTISTRADA 1200 Turismo 967 019 KAWASAKI ER-6N Naked 952 020 KAWASAKI Z 750 R Naked 917 021 DUCATI MULTISTRADA 1200 S TOURING Turismo 903 022 BMW G 650 GS Enduro 889 023 DUCATI DIAVEL ABS Naked 860 024 KAWASAKI VERSYS Enduro 858 025 DUCATI MONSTER 796 Naked 839 026 BMW R 1200 RT Turismo 836 027 TRIUMPH STREET TRIPLE Naked 829 028 DUCATI MONSTER 696 Naked 799 029 YAMAHA XT 1200 Z Enduro 770 030 TRIUMPH SPEED TRIPLE 1050 Naked 719 031 KAWASAKI Z1000 Naked 718 032 KTM 125 EXC Enduro 703 033 SUZUKI GLADIUS 650 Naked 699 034 KTM 125 DUKE Supermotard 687 035 SUZUKI GSR 750 Naked 685 036 HONDA CROSSRUNNER Turismo 674 037 HONDA ITALIA CBR 600 F Sportive 582 038 YAMAHA YZF-R125 Sportive 575 039 DUCATI MONSTER 1100 EVO Naked 558 040 KAWASAKI Z1000 SX Turismo 558 041 BMW S 1000 RR Sportive 552 042 YAMAHA FAZER 8 Naked 524 043 HONDA ITALIA CBF 1000 Naked 496 044 BMW F 650 GS NEW Enduro 486 045 HARLEY-DAVIDSON FXDB DYNA STREET BOB Custom 476 046 DUCATI 848 EVO Sportive 462 047 KTM 300 EXC Enduro 453 048 HONDA CBR 1000 RR Sportive 445 049 MOTO GUZZI STELVIO 1200 Enduro 438 050 APRILIA DORSODURO 750 Supermotard 413 051 KAWASAKI NINJA ZX-6R Sportive 410 052 BMW K 1600 GT Turismo 405 053 HARLEY-DAVIDSON XL1200C SPORTSTER 1200 CUSTOM Custom 403 054 HONDA ITALIA CBF 600 S Naked 390 055 KTM 990 SUPERMOTO T Supermotard 387 056 KTM 350 EXC-F Enduro 383 057 HONDA CRM 125R HM Supermotard 377 058 KTM 250 EXC Enduro 376 059 KAWASAKI NINJA ZX-10R Sportive 375 060 KAWASAKI W800 Naked 375 061 KTM EXC 450 Enduro 367 062 DUCATI MULTISTRADA 1200 S SPORT Turismo 366 063 BETA EVO 2T 290 Trial 359 064 KTM 990 ADVENTURE Enduro 351 065 YAMAHA MT-03 Naked 351 066 HONDA CBR 125 R Sportive 346 067 YAMAHA YZF-R6 Sportive 341 068 HARLEY-DAVIDSON FLHX STREET GLIDE Custom 340 069 YAMAHA YZF-R1 Sportive 332 070 APRILIA SHIVER 750 Naked 331 071 HARLEY-DAVIDSON XL883L SPORTSTER 883 SUPER LOW Custom 328 072 HONDA VT 750 S Custom 325 073 YAMAHA XT 660 Z TENERE Enduro 325 074 HONDA CBR 600 RR Sportive 315 075 HUSQVARNA SMS 125 Supermotard 314 076 MOTO GUZZI V7 CLASSIC Naked 314 077 HARLEY-DAVIDSON FXDC DYNA SUPER GLIDE CUSTOM Custom 299 078 HUSQVARNA SM 125 Supermotard 296 079 HARLEY-DAVIDSON XL1200N SPORTSTER 1200 NIGHTSTER Custom 293 080 DUCATI 1198/1198S Sportive 289 081 KTM 250 EXC-F Enduro 289 082 SUZUKI GSX-R 600 Sportive 287 083 BMW K 1300 R Naked 280 084 GAS GAS ENDUCROSS 300 Enduro 277 085 SUZUKI GSR 600 Naked 275 086 DUCATI STREETFIGHTER/STREETFIGHTER S Naked 256 087 APRILIA DORSODURO 1200 Supermotard 254 088 TRIUMPH SCRAMBLER Naked 253 089 HARLEY-DAVIDSON FLHRC ROAD KING CLASSIC Custom 250 090 KAWASAKI VN 900 CLASSIC Custom 248 091 HONDA CBF 125 Turismo 247 092 APRILIA RS 125 Sportive 244 093 HARLEY-DAVIDSON FXDWG DYNA WIDE GLIDE Custom 242 094 HARLEY-DAVIDSON XL883R SPORTSTER 883R Custom 242 095 HONDA CBR 250 R Sportive 240 096 YAMAHA WR 125 X Supermotard 240 097 HARLEY-DAVIDSON FLSTFB FAT BOY SPECIAL Custom 239 098 MOTO GUZZI 750 NEVADA Custom 233 099 HUSQVARNA WRE 125 Enduro 229 100 APRILIA TUONO V4 1000 Naked 228 Classifica Top 100 Gen-Dic 2011 – Scooter Pos. Marca Modello Segmento Tot Gen-Dic 001 HONDA ITALIA SH 300 Scooter 12.688 002 PIAGGIO BEVERLY 300 Scooter 10.509 003 PIAGGIO LIBERTY 125 RST Scooter 8.574 004 YAMAHA TMAX 500 Scooter 6.850 005 HONDA ITALIA SH 150 Scooter 6.712 006 YAMAHA XMAX 250 Scooter 6.316 007 HONDA ITALIA SH 125 Scooter 5.724 008 KYMCO AGILITY 125 R16 Scooter 5.383 009 KYMCO DOWNTOWN 300 Scooter 5.340 010 PIAGGIO VESPA GTS 300 SUPER Scooter 4.916 011 YAMAHA X-CITY 250 Scooter 4.575 012 HONDA PCX 125 Scooter 4.251 013 PIAGGIO VESPA LX 125 Scooter 4.236 014 HONDA SW-T 400 Scooter 2.478 015 PIAGGIO VESPA PX 150 Scooter 2.469 016 APRILIA SCARABEO 200 Scooter 2.343 017 LML NV 150 Scooter 2.295 018 YAMAHA MAJESTY 400 Scooter 2.193 019 KYMCO AGILITY 200I R16 Scooter 2.187 020 LML NV 125 Scooter 2.165 021 APRILIA SCARABEO 125 Scooter 2.056 022 SUZUKI AN 400 BURGMAN Scooter 2.029 023 KYMCO PEOPLE GTI 300 Scooter 1.951 024 KYMCO XCITING R 300 I Scooter 1.912 025 KYMCO LIKE 125 Scooter 1.599 026 APRILIA SCARABEO 100 4T Scooter 1.545 027 KYMCO PEOPLE S 200 Scooter 1.461 028 MALAGUTI CENTRO 160 Scooter 1.339 029 PEUGEOT GEOPOLIS 300 Scooter 1.296 030 LML STAR DELUXE 150 Scooter 1.286 031 SUZUKI SIXTEEN 150 Scooter 1.245 032 MALAGUTI CENTRO 125 Scooter 1.181 033 PEUGEOT TWEET 150 Scooter 1.179 034 PEUGEOT TWEET 125 Scooter 1.158 035 PIAGGIO MP3 300 YOURBAN Scooter 1.156 036 PIAGGIO LIBERTY 150 RST Scooter 1.148 037 YAMAHA XMAX 125 Scooter 1.036 038 SYM SYMPHONY 125 Scooter 1.023 039 SUZUKI UH 200 BURGMAN Scooter 960 040 PIAGGIO VESPA LX 150 Scooter 959 041 KYMCO AGILITY 150 R16 Scooter 953 042 SUZUKI AN 650 BURGMAN Scooter 941 043 MALAGUTI BLOG 125 Scooter 940 044 KYMCO PEOPLE S 125 Scooter 937 045 SYM JOYMAX 300 EVO Scooter 924 046 SYM SYMPHONY 150 Scooter 902 047 PIAGGIO VESPA PX 125 Scooter 900 048 KYMCO LIKE 200I Scooter 877 049 PIAGGIO CARNABY 300 CRUISER Scooter 873 050 PEUGEOT LXR 200 Scooter 871 051 APRILIA SCARABEO 300 Scooter 864 052 KYMCO DOWNTOWN 200 Scooter 859 053 KYMCO DINK 200 E3 Scooter 848 054 KYMCO PEOPLE GTI 200 Scooter 840 055 HONDA VISION Scooter 769 056 KYMCO XCITING R 500 I Scooter 762 057 MALAGUTI BLOG 160 Scooter 756 058 HONDA SILVER WING 600 Scooter 737 059 KYMCO PEOPLE GTI 125 Scooter 727 060 SYM JOYRIDE 200 EVO Scooter 681 061 SYM SYMPHONY SR 125 Scooter 678 062 PIAGGIO BEVERLY 125 Scooter 595 063 SYM CITYCOM 300 M.Y.09 Scooter 582 064 MALAGUTI PASSWORD 250 Scooter 578 065 APRILIA ATLANTIC 300 Scooter 535 066 LML STAR 200 Scooter 517 067 PIAGGIO MP3 300 Scooter 502 068 SYM SYMPHONY SR 150 Scooter 476 069 APRILIA SPORT CITY 125 ONE Scooter 451 070 SYM HD 200 EVO FI Scooter 451 071 SUZUKI SIXTEEN 125 Scooter 443 072 GARELLI XO’ 150 Scooter 415 073 KYMCO DINK 125 E3 Scooter 407 074 PIAGGIO BEVERLY CRUISER 500 Scooter 396 075 KYMCO DOWNTOWN 125 Scooter 389 076 PIAGGIO VESPA S 125 Scooter 380 077 YAMAHA BW’S 125 Scooter 359 078 GILERA GP 800 Scooter 340 079 SYM MIO 100 Scooter 340 080 KEEWAY OUTLOOK 150 Scooter 333 081 YAMAHA X-CITY 125 Scooter 332 082 PEUGEOT LXR 125 Scooter 331 083 FOSHAN LAMBRETTA 125 Scooter 307 084 FOSHAN LAMBRETTA 150 Scooter 301 085 HONDA ITALIA PS 125I Scooter 300 086 SYM FIDDLE II 125 Scooter 299 087 GILERA NEXUS 300 Scooter 280 088 APRILIA SR MAX 300 Scooter 279 089 PIAGGIO VESPA GTS 125 SUPER Scooter 276 090 APRILIA SPORT CITY 125 CUBE Scooter 275 091 GARELLI XO’ 125 Scooter 270 092 PIAGGIO TYPHOON 125 Scooter 269 093 SYM HD2 200 Scooter 264 094 BENELLI CAFFÉNERO 125 Scooter 259 095 SYM HD 125 Scooter 259 096 APRILIA SPORT CITY 300 CUBE Scooter 255 097 PIAGGIO BEVERLY 350 Scooter 253 098 BENELLI CAFFÉNERO 150 Scooter 236 099 SYM JOYRIDE 125 EVO Scooter 235 100 PIAGGIO X7 300 Scooter 230 Classifica Top 100 Gen-Dic 2011 – 50cc Pos. Marca Modello Segmento Tot Gen-Dic 001 APRILIA SCARABEO 50 2T Scooter 5.425 002 PIAGGIO LIBERTY 50 RST 4T Scooter 3.435 003 PIAGGIO VESPA LX 50 4V 4T Scooter 3.388 004 PIAGGIO LIBERTY 50 RST 2T Scooter 2.962 005 YAMAHA AEROX Scooter 2.702 006 PIAGGIO VESPA LX 50 Scooter 2.639 007 MALAGUTI PHANTOM F12 LC Scooter 2.623 008 PIAGGIO ZIP 50 2T Scooter 1.963 009 PIAGGIO NRG POWER DD Scooter 1.891 010 APRILIA SCARABEO 50 4T 4V Scooter 1.794 011 APRILIA SR 50 R Scooter 1.709 012 PIAGGIO TYPHOON Scooter 1.485 013 YAMAHA BW’S Scooter 1.452 014 KYMCO AGILITY 50 R16 Scooter 1.447 015 GILERA RUNNER RST 50 Scooter 1.170 016 KYMCO AGILITY 50 Scooter 1.021 017 HONDA DERAPAGE 50 HM Plurimarcia 964 018 MALAGUTI PHANTOM F12 AC Scooter 953 019 PEUGEOT KISBEE Scooter 917 020 KYMCO AGILITY 50 R16 2T Scooter 905 021 PEUGEOT TWEET 50 Scooter 883 022 BENELLI PEPE 50 Scooter 735 023 KYMCO SUPER 8 50 2T Scooter 685 024 HUPPER HP 50 QT Scooter 682 025 SYM SYMPHONY 50 Scooter 670 026 MALAGUTI CENTRO 50 4T Scooter 667 027 MALAGUTI DVD 50 Scooter 664 028 KYMCO AGILITY RS 50 2T NAKED Scooter 615 029 PIAGGIO ZIP 50 SP Scooter 611 030 PIAGGIO ZIP 50 4T Scooter 599 031 YAMAHA NEO’S Scooter 568 032 KYMCO LIKE 50 4T Scooter 566 033 BETA RR 50 ENDURO Plurimarcia 558 034 PIAGGIO NRG POWER DT Scooter 551 035 KYMCO PEOPLE 50 Scooter 539 036 HONDA CRE 50 BAJA HM Plurimarcia 519 037 PIAGGIO LIBERTY 50 4T Scooter 516 038 PIAGGIO VESPA S 50 4T Scooter 487 039 YAMAHA NEO’S 4T Scooter 460 040 FANTIC MOTOR CABALLERO 50 Plurimarcia 447 041 KYMCO LIKE 50 2T Scooter 444 042 SYM MIO 50 Scooter 439 043 BETA RR 50 MOTARD Plurimarcia 424 044 LONGJIA LJ50QT-2M Scooter 414 045 SYM SYMPHONY SR 50 Scooter 399 046 PEUGEOT V CLIC Scooter 397 047 PIAGGIO VESPA S 50 Scooter 377 048 MALAGUTI F10 Scooter 342 049 BETA ARK LC Scooter 339 050 APRILIA SR 50 Scooter 330 051 APRILIA SPORT CITY 50 ONE 2T Scooter 327 052 KEEWAY RY6 50 Scooter 302 053 BENELLI 49X Scooter 298 054 SYM JET 4 50 Scooter 278 055 KYMCO AGILITY 50 R10 Scooter 277 056 KYMCO SUPER 8 50 4T Scooter 277 057 GARELLI GSP 50 2T Scooter 266 058 DERBI BOULEVARD 50 2T Scooter 247 059 YAMAHA WHY Scooter 246 060 GARELLI TIESSE 50 4T Scooter 244 061 SYM FIDDLE II 50 S Scooter 244 062 LONGJIA LJ50QT-2L Scooter 243 063 KYMCO AGILITY RS 50 Scooter 242 064 APRILIA SCARABEO 50 4T Scooter 241 065 YAMAHA JOG-R Scooter 235 066 APRILIA RS 50 Plurimarcia 230 067 KYMCO AGILITY 50 CARRY Scooter 211 068 APRILIA SPORT CITY 50 ONE 4T Scooter 198 069 YAMAHA TZR 50 Plurimarcia 194 070 FOSHAN ANA 50 Scooter 187 071 KEEWAY GOCCIA 50 2T Scooter 187 072 FOSHAN LAMBRETTA 50 Scooter 177 073 HUPPER HP 50 QT6 Scooter 170 074 PIAGGIO LIBERTY S 50 4T Scooter 167 075 PEUGEOT SPEEDFIGHT3 LIQUIDO Scooter 165 076 GARELLI XO’ 50 Scooter 162 077 GARELLI TIESSE 50 2T Scooter 153 078 PIAGGIO FLY 50 4T Scooter 149 079 GARELLI FLEXI’ 50 Scooter 147 080 GARELLI CICLONE 50 Scooter 137 081 PEUGEOT NEW VIVACITY 50 4T Scooter 135 082 DERBI SENDA SM X-TREME Plurimarcia 133 083 APRILIA SX 50 Plurimarcia 132 084 DERBI SONAR 50 2T Scooter 131 085 APRILIA SR 50 R FACTORY Scooter 127 086 HONDA CRE 50 SIX COMPET. HM Plurimarcia 127 087 PIAGGIO FLY 50 2T Scooter 127 088 KEEWAY FOCUS 50 Scooter 126 089 APRILIA RS4 50 Plurimarcia 116 090 BETA ARK AC Scooter 116 091 KYMCO PEOPLE S 50 4T Scooter 115 092 PEUGEOT JET C-TECH Scooter 112 093 MTL EB-023 Scooter 110 094 DERBI ATLANTIS AIR 2T Scooter 109 095 KYMCO DINK 50 4T Scooter 109 096 PEUGEOT SPEEDFIGHT3 ARIA Scooter 107 097 HONDA ZOOMER Scooter 105 098 QIANJIANG B55 Scooter 103 099 PIAGGIO LIBERTY 50 2T Scooter 101 100 KEEWAY F-ACT 50 EVO Scooter 95 Mercato, classifiche Top 100 2011: R1200GS, SH300i e Scarabeo 50 2T i più venduti dell’anno
Beta ha deciso di lanciarsi anima e corpo nelle competizioni internazionali dedicate al fuoristrada. Dopo l’ annuncio dell’acquisto di Marko Tarkkala per l’Enduro e le nuove strutture ufficiali impegnate nei vai campionati, arriva la conferma del nuovo team ufficiale per il prossimo mondiale Trial Outdoor e Indoor. Piloti di vertice di questa rinnovata squadra saranno lo spagnolo Jeroni Fajardo e l’inglese James Dabill Per Jeroni si tratta di un ritorno in Beta e al riguardo, Donato Miglio ( Team Manager Trial in Betamotor) ha voluto precisare: “siamo molto contenti di avere nuovamente Jeroni in squadra. E’ uno stimolo importante, l’ho visto molto maturato sul piano sportivo e professionale e siamo pronti per ottenere grandi risultati.” Oltre all’impegno ufficiale, Beta sosterrà il Top Trial Team, che schiererà nuovamente l’inglese Campione Europeo Jack Challoner in tutte le prove del campionato del Mondo. Confermata la presenza di Benoit Dagnicourt e Laurent Perret che oltre a partecipare al campionato francese, prenderanno parte alle principali tappe del Campionato del Mondo 2012. Cody Webb difenderà i colori Beta nella classe PRO del campionato Americano di Trial, mentre in Italia il team Beta Factory fornirà le moto ufficiali ai piloti più in evidenza nelle categorie TR1 e TR2. Trial: Beta all’attacco con la squadra ufficiale nel 2012
“La cosa strana di questo rally è che spesso non capisci se hai avuto una bella giornata fino a quando non è finita. A 10km dal traguardo l’unica cosa che sapevo è che è stata una giornata molto molto dura. E’ cominciata in modo pessimo perchè mi sono fatto male ad un dito mettendomi gli stivali, poi la mia bussola ha smesso di funzionare al chilometro 160. Alla fine ho guadato un fiume nell’ultima parte e ho danneggiato il disco posteriore. Solo quando ho visto l’elicottero della TV sopra di me ho capito che avevo vinto la tappa, sono contento ma ci vuole ancora molto prima dell’arrivo a Lima.” Ha dichiarato questo Cyril Despres al termine della terza, faticosissima tappa della Dakar 2012 . Il campione francese, nonostante non capisse nulla di come stesse andando, ha impartito un ritmo martellante staccando parecchio gli avversari e conquistando la classifica generale a discapito dello spagnolo Marc Coma. Proprio il campione in carica ha trovato molte difficoltà, incappando in un errore di navigazione (ha preso il percorso riservato alle auto) che l’ha portato ad allungare il percorso di 14km. Frans Veroheven è arrivato secondo con la sua Sherco: “Ho corso davvero bene e non ho preso rischi, pensando alla navigazione e tutto è andato liscio. Ho finito la gara secondo dietro Cyril e sono molto contento, ma sono ancora più contento perchè oggi la Sherco ha dimostrato di poter dare ottime performance”. Dakar 2012: Tappa 3 Sul gradino più basso del podio è salito Gonçalves con la sua Husqvarna, che ha dimostrato capacità non da poco già dalla prima tappa, mente male è andata anche al Chaleco Lopez: “Quella di oggi è stata una tappa difficilissima, sia per il caldo ma soprattutto per le tante pietre. Abbiamo fatto venti chilometri nel greto di un fiume tra pietre enormi, era puro trial. Ma l’importante è essere arrivati in fondo a una tappa così, giorno dopo giorno cerchiamo di andare avanti per arrivare in Cile in buona posizione.” Il nostro Alessandro Botturi è il primo degli italiani, e ha chiuso in 14a piazza: “Ho fatto tutta la gara da solo, è stata una speciale molto fisica e navigata. Soprattutto la seconda parte era molto selettiva perché il terreno era insidioso e con tante pietre. Avrei potuto andar più veloce, ma ho preferito non prendere troppi rischi. Sto ancora imparando questa nuova disciplina, compresa la posizione in guida. Oggi infatti ho guidato molto più in carena e con il peso più spostato indietro. Non ho sofferto particolarmente l’altitudine, ma oggi ho fatto un proposito: per la prossima Dakar devo dimagrire almeno 10 chili!”. Destano meno preoccupazione le condizioni del rider francese Sebastien Couè, che nel corso della seconda tappa è incappato in un incidente, perdendo conoscenza e rimanendo per diverse ore sotto il sole bollente del deserto. “Coue è stato ricoverato in condizioni critiche, con una ipertemia di più di 40 gradi” hanno riferito i medici dell’ospedale nella città di San Rafael, nella provincia di Mendoza. Tuttavia le condizioni sembrano migliorare, e ha ripreso conoscenza. Gli esami escludono danni cerebrali e potrebbe cavarsela fortunatamente con soltanto qualche contusione e tanta paura. Dakar 2012: Highlights e dichiarazioni della terza tappa
Prendete una moto che sta a metà fra una enduro e una bicicletta, come la nuova KTM Freeride 350 , e fatela provare a due specialisti delle rispettive categorie sportive come Cyril Despres e Cedric Gracia , che hanno deciso di portarla su per i monti dell’Andorra per testarne le qualità di scalatrice. Niente di competitivo, ma una scampagnata vera e propria, una sessione di motoalpinismo con una moto studiata apposta per fare questo lavoro. La Nuova 350 di Mattighofen riprende il motore della sorella da enduro, ma ben più addolcito e montato in una ciclistica più bassa e compatta, sorretta da gomme tipicamente trial. Un ibrido nato per soddisfare coloro amano vivere la montagna con un mezzo a motore senza pruriti racing ma solo tanto divertimento. Un mezzo dedicato agli amatori quindi estremamente maneggevole e dotato di abbastanza coppia da poter affrontare ogni tipo di sterrato. Cyril Despres, in questo momento, è impegnato nel trasferimento per la Dakar 2012 alla quale prenderà parte da superfavorito assieme a Marc Coma, vincitore dell’ultima edizione, mentre Cedric Gracia è uno dei piloti (se così si possono chiamare) di biciclette da fuoristrada più completi, essendo un professionista vincitore di diverse categorie come downhill, dual slalom, four-cross e manifestazioni di slopestyle. Cyril Despres e Cedric Gracia sui monti con la KTM Freeride 350